Proroga delle convenzioni tra i tre Ato toscani: le novità
Nell’ambito della gestione dei rifiuti in toscana, la commissione Territorio e ambiente ha approvato con voto di maggioranza una proroga di un anno delle convenzioni inter-ambito tra i tre Ato regionali. La misura consente a un Ato incapace di smaltire nel proprio territorio di riferimento di conferire i rifiuti presso un altro Ato fino all’adozione dei nuovi Piani di gestione. La decisione è stata guidata dalla necessità di mantenere la continuità operativa mentre si definiscono gli strumenti di progettazione e di territorio.
proroga delle convenzioni inter-ambito tra i tre ato della toscana
esito della votazione e contenuti principali
La proposta di delibera è stata licenziata dalla commissione con maggioranza, sostenuta dai commissari dei gruppi Pd, Avs e Casa riformista. Il blocco di opposizione di Fratelli d’Italia ha espresso voto contrario. L’atto prevede un’estensione di un anno delle convenzioni inter-ambito tra i tre Ato, mantenendo la possibilità di trasferire temporaneamente rifiuti tra aree diverse in attesa di definire i piani di gestione.
Nell’analisi della proposta, è emersa l’esigenza di allineare le disposizioni con i tempi previsti per la definizione dei Piani di gestione, evitando lacune operative che potrebbero incidere sull’equilibrio tra autosufficienza e flessibilità territoriale.
posizioni dei gruppi consiliari
Pareri emersi in aula hanno evidenziato temi di carattere tecnico e di governance. Alcuni esponenti hanno richiamato la necessità di rispettare i principi di autosufficienza individuale degli Ato, proponendo alternative come interventi sostitutivi da parte della Regione o misure di commissariamento qualora si rendessero necessarie per garantire la gestione dei flussi di rifiuti e la conformità normativa.
In questo contesto, la discussione ha posto al centro la cornice normativa e le conseguenze operative delle proroghe, con particolare attenzione alla coerenza tra i piani di gestione e gli obblighi di autosufficienza a livello territoriale.
prospettive e prossimi passi
Il presidente della commissione ha indicato l’impegno a mantenere alta l’attenzione sull’iter legislativo e amministrativo, annunciando la richiesta di iscrizione d’urgenza del provvedimento all’ordine del giorno del Consiglio regionale per accelerarne l’esame. A partire dal 2026, si prevede di intensificare l’esame dei provvedimenti correlati alle politiche di gestione dei rifiuti, con l’obiettivo di definire tempestivamente i Piani di gestione degli Ato.
nominativi presenti nella fonte
- Gianni Lorenzetti
- Alessandro Capecchi
