Presidente squadra basket sospeso per discriminazione figli immigrati

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Presidente squadra basket sospeso per discriminazione figli immigrati

Questo testo sintetizza un caso recente che riguarda una realtà di Castel Volturno impegnata da tempo nell’offrire pallacanestro e supporto a giovani di origine straniera o di seconda generazione. Al centro della vicenda vi sono procedure di tesseramento e l’uso della piattaforma MyFIP, introdotta dalla Federazione Italiana Pallacanestro, che ha coinvolto la squadra e il suo responsabile in provvedimenti disciplinari.

tam tam basketball sotto i provvedimenti disciplinari

Il 17 novembre la Federazione Italiana Pallacanestro ha emesso due provvedimenti contro la Tam Tam Basketball di Castel Volturno. Il primo riguarda la perdita a tavolino della gara per inosservanza delle norme di tesseramento, con coinvolgimento di giocatore, allenatore e aiuto-allenatore. Il secondo riguarda Massimo Antonelli, fondatore e presidente della società, con una inibizione che va dal 17/11/2025 al 17/02/2026 per violazioni delle norme di tesseramento e per la posizione irregolare ricoperta all’interno del club, tenuto conto dell’aggravante legata al ruolo ricoperto.

cos'è myfip e come funziona il procedimento

Dal 2024 la procedura di iscrizione ai campionati giovanili è integrata da MyFIP, una web app collegata alla FIP che offre un’identità digitale ai tesserati e consente di gestire dati e carriera. A partire da quest’anno è prevista una doppia verifica: oltre al tesseramento, è necessaria l’iscrizione al portale online per certificare ulteriormente l’iscrizione. I costi del primo tesseramento alla FIP si attestano in 54 euro per i ragazzi stranieri e 61 euro per le ragazze straniere. Per i minori, i genitori devono iscriversi e far confermare le utenze dal presidente del club: per una squadra con consistente presenza di stranieri, il processo risulta particolarmente complesso. In particolare, i dirigenti hanno evidenziato difficoltà legate all’interfaccia e alle istruzioni, prevalentemente in italiano, che richiedono il consenso dei genitori per i minori.

una gestione disciplinare controversa e le implicazioni per la società

Massimo Antonelli ritiene ingiusto e sproporzionato il provvedimento, perché lo stesso tipo di punizione è stato attribuito in casi in cui non si completava il primo passaggio di iscrizione. Sottolinea che la doppia procedura crea una barriera operativa che impatta sull’attività del club, soprattutto quando i genitori non intendono fornire dati o non riescono a garantire tempi di conferma. Secondo il fondatore, l’assenso a far giocare i ragazzi nasce dalla firma sul modulo di tesseramento FIP, e invita a considerare lo scopo inclusivo promosso dalla federazione.

contesto precedente e richiami sul ruolo della associazione

La Tam Tam Basketball ha già affrontato criticità normative in passato: nel 2019 la federazione aveva penalizzato la squadra per un’elevata presenza di stranieri nel roster, con conseguenze sul campionato Under 15 e sull’eccellenza Under 16 su base nazionale. Il caso evidenzia una richiesta di chiarezza nel sistema e un approccio in grado di sostenere l’inclusione senza creare ostacoli eccessivi.

personaggi coinvolti:

  • Massimo Antonelli
Figli di immigrati regolarmente tesserati, ma non ancora iscritti al portale: la FIP inibisce per tre mesi il presidente e penalizza (ancora) la Tam Tam Basketball
Categorie: NewsCronaca

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