Premio Marzocco 2025 a Barberino Tavarnelle: riconoscimento a Margherita Cioppi e Niccolò Celesti
Un’edizione natalizia del premio Il Marzocco ha illuminato la sala della biblioteca comunale Ernesto Balducci, offrendo una cornice stabile a un gesto di riconoscimento verso chi opera nel sociale, nella cultura e nell’impegno umanitario. Promossa dall’amministrazione locale, l’iniziativa ha messo al centro due cittadini residenti nel territorio di Barberino Tavarnelle, premiati per azioni concrete a beneficio delle popolazioni colpite da conflitti, povertà e ingiustizie.
edizione straordinaria del premio il marzocco di barberino tavarnelle
La cerimonia ha visto la partecipazione di pubblico e autorità, con l’intervento del sindaco David Baroncelli e del presidente del Consiglio comunale Alberto Marini, che hanno conferito la decorazione istituzionale ai destinatari e hanno valorizzato l’impegno civico dimostrato nel tempo. L’evento ha suscitato un clima di stima e vicinanza ai protagonisti della serata, riconoscendone l’impegno costante.
luogo e cornice dell’evento
La scelta di assegnare l’edizione speciale nella biblioteca di Tavarnelle ha sottolineato l’importanza della cultura come fondamento della convivenza e come motore di solidarietà, in linea con i valori espressi dall’iniziativa. All’interno della sala sono stati letti i motivi del conferimento, subito seguiti dall’esecuzione di brani musicali eseguiti dai giovani della scuola di Musica delle Officine creative del Chianti.
i protagonisti premiati
Margherita Cioppi è entrata a far parte della mobilitazione globale Global Sumud Flotilla, una missione umanitaria disarmata guidata dall’organizzazione civile. A capo della nave Karma, ha condotto la missione Tom – Tutti gli occhi sul Mediterraneo, facente parte di una flotta civile promossa dall’associazione Arci nazionale insieme a Sailing for Blue Lab e Sheep Italia.
Niccolò Celesti ha documentato conflitti e crisi umanitarie in diverse regioni del mondo, dall’Asia all’Africa e al Sud America, fino al fronte Ucraina dal 2022. Le sue immagini, realizzate tra Kiev, Bucha e il Donbas, sono state pubblicate da organi nazionali come Corriere della Sera, La Repubblica e Panorama e sono state trasmesse da La7. Autore della mostra “La primavera di Kiev” a Palazzo Vecchio, Firenze, Celesti propone un intreccio tra reportage fotografico e impegno solidale attraverso il progetto “Ovunque” realizzato dall’associazione Ino-ssidabile.it.
motivazioni e valore dell’iniziativa
Le motivazioni della cerimonia hanno ribadito che l’obiettivo del riconoscimento è mettere in luce percorsi virtuosi di collaborazione e responsabilità civile. Il sindaco Baroncelli ha sottolineato come le azioni dei premiati incarnino la vocazione a un impegno costante e coraggioso a favore delle popolazioni vulnerabili. Don Milani è stato citato come riferimento etico: l’idea di “I Care” è presentata come risposta all’indifferenza e come stimolo a preservare i valori di pace e fratellanza per le generazioni future.
riconoscimenti e partecipazione della comunità
La cerimonia ha valorizzato la presenza di pubblico e di rappresentanti istituzionali, che hanno esprimono affetto verso i premiati. A lettura delle motivazioni ha fatto seguito la consegna di una pergamena, l’emblema araldico del Comune e una spilla d’oro raffigurante lo stemma dell’ente pubblico.
Tra i protagonisti dell’iniziativa emergono due nomi chiave, impegnati a livello nazionale e internazionale:
- Margherita Cioppi
- Niccolò Celesti


