Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti avverte: "Contratto in contrasto con le norme Ue, costi a rischio aumento oltre il 50%

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Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti avverte: "Contratto in contrasto con le norme Ue, costi a rischio aumento oltre il 50%

Un’analisi delle dinamiche che riguardano il Ponte sullo Stretto di Messina mette in evidenza come la gestione della convenzione e le modifiche contrattuali debbano allinearsi a norme comunitarie stringenti. Il decreto che aggiorna l’accordo con la gestione dell’opera è stato oggetto di valutazione da parte della Corte dei Conti, che ha esaminato la possibilità di evitare una nuova gara e di dare continuità al contratto risalente al 2005, entro confini normativi precisi.

ponte sullo stretto di messina: quadro normativo e decisioni contabili

La misura intende evitare la riavvio di procedure competitive, ma la Corte dei Conti segnala che non è stata fornita una prova certa del contenimento dell’aumento di prezzo entro 50% del valore iniziale. L’importo stimato dei costi aggiuntivi, pari a 787.300.000 euro, viene descritto come una mera stima che potrebbe dare margine a ulteriori variazioni, potenzialmente oltre la soglia prevista.

ponte sullo stretto di messina: motivi principali della non conformità

Secondo la documentazione contabile, la contestata modifica comporta una sostanziale alterazione del contratto e si lega alla questione di un Piano economico e finanziario non registrato. L’ordinamento stabilisce che l’atto aggiuntivo, fondato su contenuti di un Piano approvato ma inefficace senza un valido controllo di legittimità, non può essere ammesso al visto né registrato. Inoltre, le norme europee mirano a evitare l’elusione della procedura tramite interventi contrattuali non adeguatamente verificati.

ponte sullo stretto di messina: conseguenze sull’iter e sul finanziamento

La decisione comporta l’inapplicabilità della delibera che aveva definito il progetto definitivo e determina lo stop dell’aggiornamento della convenzione. Inoltre, la possibilità di reperire ulteriori finanziamenti sul mercato interno o internazionale, pur prevista dall’ordinamento, appare allo stato ipotetica e non necessaria per la realizzazione dell’opera, dato che il finanziamento è oggi interamente pubblico.

ponte sullo stretto di messina: stato del piano economico e legittimità

La mancata registrazione del Piano economico e finanziario influenza l’efficacia dell’atto aggiuntivo che ne modifica la convenzione originaria, ponendo questioni di legittimità relative al decreto esaminato e al relativo contenuto.

In sintesi, la dinamica attuale evidenzia una diversa lettura normativa tra l’esigenza di proseguire senza gara e la necessità di rispettare i parametri europei su contratti in corso di validità e sulla gestione dei costi aggiuntivi.

personaggi citati nel contesto della discussione ufficiale

  • Matteo Salvini
Ponte sullo Stretto, la Corte dei Conti: “Il nuovo contratto viola le norme Ue, rischio di aumento dei costi oltre il 50%”
Categorie: PoliticaEconomia

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