Piantato il 100.000esimo albero: KilometroVerdeParma raggiunge un traguardo storico

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Piantato il 100.000esimo albero: KilometroVerdeParma raggiunge un traguardo storico
p>Un intervento di forestazione urbana che unisce cura del territorio, formazione e partecipazione della comunità celebra una tappa simbolica: l’impianto del 100.000° albero nell’ambito del progetto KilometroVerdeParma. Accanto a un gesto emblematico, si delinea un vero e proprio arboreto urbano, concepito come museo a cielo aperto che ospiterà 150 specie arboree provenienti da tutto il mondo, offrendo alla città uno spazio di conoscenza, cura e relazione profonda con la natura. Un momento partecipato, coinvolgente per bambini, soci, partner e cittadini, che incarna la funzione collettiva di prendersi cura del territorio per costruire benessere, qualità della vita e un futuro condiviso.

kilometroverdeparma: foresta urbana e memoria collettiva

Il gesto simbolico della piantumazione richiama una visione di continuità: la vita, come il verde, cresce con lentezza e tenacia, e ogni azione di cura lascia tracce durature nel tempo e nello spazio. Il presidente del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma, Maria Paola Chiesi, evidenzia il valore di questa dinamica di lungo periodo.

kilometroverdeparma: una rete di interventi e azioni educative

Fondato il 6 maggio 2020, il Consorzio ha costruito un modello rigenerativo basato su visione strategica, metodo scientifico e collaborazione stabile tra aziende socie, organizzazioni non profit, istituzioni e cittadini. Nell’arco di cinque anni sono state realizzate più di 60 operazioni di forestazione urbana ed extraurbana, con benefici su clima, aria e gestione delle acque meteoriche, oltre a spazi di socialità e benessere diffuso. Parallelamente, 14.000 studenti sono stati coinvolti in percorsi educativi che coniugano conoscenza scientifica e cura del territorio, responsabilità ambientale e relazione tra persone e natura. Inoltre, oltre 100 eventi pubblici hanno reso il verde parte integrante della vita culturale e sociale di Parma.

  • agriBosco Barilla: 23 ettari e oltre 4.100 piante, volti a benefici ambientali duraturi
  • Bosco del Molino di Agugiaro & Figna: 18.000 alberi su 13 ettari, contributo significativo alla biodiversità
  • kilometroverdeparma lungo l’autostrada a1: ca. 18.000 alberi, progetto di forestazione lineare integrato all’infrastruttura viaria
  • bosco Parma Mia: oltre 1.000 piante tramite patto di collaborazione di cittadinanza attiva, finanziato con crowdfunding, con 350 donatori

Altre rotatorie urbane, come quelle di Mutti, Fiere di Parma e Ghirardi, sono state trasformate in micro-oasi di biodiversità, restituendo valore ecologico e paesaggistico agli spazi cittadini.

kilometroverdeparma: impatti ambientali e valore educativo

Ogni bosco è certificato PEFC e sostenuto da solide basi scientifiche. Le ricerche condotte dallo spin‑off universitario Vsafe indicano che, su un orizzonte di 30 anni, i benefici economici e ambientali superano l’investimento iniziale grazie ai servizi ecosistemici generati: mitigazione del clima urbano, regolazione delle acque meteoriche, riduzione degli inquinanti atmosferici e valore ricreativo. In questo contesto si inserisce anche il progetto educativo WeTree, avviato nel 2020, che ha coinvolto 613 classi e organizzato 243 uscite ed esplorazioni didattiche, consolidando una consapevolezza ambientale concreta e condivisa.

kilometroverdeparma: governance, clima e cittadinanza attiva

KilometroVerdeParma è firmatario del Contratto Climatico della Città di Parma e dell’ Alleanza Territoriale Carbon Neutrality, con l’obiettivo di ridurre le emissioni dell’85% entro 2030. Ogni albero piantato viene mappato attraverso piattaforme europee come MapMyTree, rafforzando la posizione di Parma come laboratorio avanzato di adattamento climatico, rigenerazione urbana e benessere collettivo.

Il Ginkgo biloba di viale Du Tillot non rappresenta solo una tappa numerica, ma l’avvio di una nuova fase: un luogo in cui natura, conoscenza e memoria si intrecciano, restituendo al verde il suo ruolo profondo di cura silenziosa, continua e lungimirante della città.

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  • Maria Paola Chiesi
Categorie: NewsCronaca

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