Pacchetto ,5 miliardi: tutte le novità della manovra
Un maxi emendamento da 3,5 miliardi di euro, annunciato in sede di Commissione Bilancio, integra la manovra intervenendo su Zes, previdenza complementare, misure legate a Transizione 5.0 e una rimodulazione del Pnrr, con riflessi su investimenti, lavoro e dinamiche fiscali. Il pacchetto propone aggiornamenti mirati alle risorse e alle modalità di utilizzo delle stime finanziarie per l’anno 2026 e oltre, procedendo con modifiche strutturali e tempi di pagamento revisionati.
emendamento di governo da 3,5 miliardi: zes, previdenza complementare e misure per transizione 5.0
ponte sullo stretto: spostamento dei 780 milioni al 2033
Nel testo sono rinviati al 2033 i 780 milioni iscritti a bilancio per l’avvio dei lavori del Ponte sullo Stretto, in seguito allo stop segnalato dalla Corte dei Conti. Le modifiche aggiornano l’importo del Fondo di riserva per l’integrazione delle autorizzazioni di cassa nell’anno 2026 e rifinanziano gli stanziamenti relativi al ponte, considerando l’aggiornamento dell’iter amministrativo e il non perfezionamento degli impegni legati alle somme iscritte nel 2025 come residui provenienti dal 2024, prevedendo un incremento delle risorse nell’anno 2033 pur mantenendo inalterato il valore complessivo delle somme autorizzate.
riscatto laurea breve: peso per prepensionamento dal 2031
Dal 2031 il riscatto della laurea breve incide meno sui requisiti per la pensione anticipata. Secondo le proposte contenute nell’ultimo pacchetto di emendamenti, chi matura i requisiti per l’uscita anticipata (42 anni e 10 mesi di contributi) dal 1 gennaio 2031 non concorre, al conseguimento dei suddetti requisiti, ai sei mesi di anzianità contributiva riscattati dalla laurea breve. Il valore del riscatto diminuisce di anno in anno: per chi matura i requisiti nel 2032 non concorrono 12 mesi, nel 2033 18 mesi, poi 24 per chi li matura nel 2035 e 30 mesi per chi li raggiunge nel 2035.
iperammortamento triennale, eliminata maggiorazione per green
Sono prorogate al 30 settembre 2028 le agevolazioni per gli investimenti in beni strumentali, nuovi materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica o digitale in chiave Transizione 4.0 o 5.0, destinati a strutture produttive in Italia. L’iperammortamento diventa triennale, come annunciato dal viceministro al MEF. L’emendamento elimina la maggiorazione ulteriore per investimenti “green” e limita l’accesso all’incentivo ai beni Made in EU.
allargamento platea versamento tfr e silenzio‑assenso da luglio 2026
Tra i soggetti tenuti a versare i contributi al fondo per l’erogazione del TFR ai lavoratori del settore privato rientrano anche i datori di lavoro con almeno 50 dipendenti, che in passato erano esclusi dall’obbligo. Il totale potenziale di dipendenti interessati si aggira sui 2,5 milioni. Dal 1 luglio 2026 è introdotto un meccanismo di adesione automatica alla previdenza complementare, con possibilità di rinuncia automatica entro 60 giorni per i lavoratori dipendenti di prima assunzione nel settore privato.
Nominativi presenti nella fonte:
- Giancarlo Giorgetti
- Maurizio Leo