Multe fino a 1000 euro per chi disturba la foca monaca con i selfie
Nel tratto costiero marchigiano, una foca monaca ha trovato sulla spiaggia di Numana un luogo di riposo necessario per ricaricare le energie. In situazioni del genere, è essenziale salvaguardare la quiete dell’animale e limitare al minimo le interazioni umane, affinché possa restare al riparo dal caos della spiaggia e ritornare in mare al momento opportuno.
foca monaca a numana: riposo e norme di comportamento
Le foche monache, specie protetta, cercano aree sabbiose per periodi di riposo prolungato e richiedono circa 24 ore di quiete per recuperare energie. Per proteggere l’animale è opportuno mantenere una distanza prudente e, se possibile, documentarne la presenza senza avvicinarsi. Qualsiasi contatto o avvicinamento può spingere l’esemplare a rientrare in acqua prima di aver terminato il riposo, compromettendo il recupero fisiologico.
interventi e messaggi degli esperti
Un noto esperto della specie nel Mediterraneo ha raccontato l’episodio in cui un visitatore ha tentato di avvicinarsi per una foto, provocando il risveglio dell’animale e il suo ritorno all’acqua. In risposta a comportamenti rischiosi, è stato annunciato un premio di 1.000,00 euro destinato a un comitato di cittadini che riesca a sorvegliare e documentare la sosta della foca in un riparo da lei scelto, per più di 24 ore.
come comportarsi in presenza di una foca monaca
In presenza della foca, è consigliabile restare in punti di osservazione sicuri e non intervenire direttamente. Se l’esemplare si muove, non bisogna posizionarsi tra la foca e il mare, la destinazione naturale dell’animale. È preferibile documentare la situazione da distanza adeguata, evitando rumori e movimenti bruschi che possano turbare il riposo e il successivo rientro in acqua.
persone citate nel contesto:
- Emanuele Coppola
- Simone Gatto