Minori detenuti ristrutturano una scuola: un progetto per abbattere muri e costruire ponti

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Minori detenuti ristrutturano una scuola: un progetto per abbattere muri e costruire ponti

Un progetto di cooperazione tra enti locali e un’associazione del territorio propone una dinamica di inclusione e responsabilizzazione attraverso attività pratiche condivise tra un istituto penale per minorenni e una scuola. L’iniziativa riconosce potenzialità individuali e mira a trasformare spazi educativi in luoghi di contatto tra ragazzi in percorso di riabilitazione e bambini che frequentano il polo 0-11 di Montagnana. Il percorso si concentra su interventi concreti, valorizzazione del contesto educativo e strumenti di trasformazione sociale basati su apprendimento, cura del verde e pratiche artistiche.

cooperazione tra montespertoli e ipm firenze

contesto e obiettivi

La scelta di attivare una partnership è nata dall’esigenza di offrire un canale di dialogo tra ambienti educativi differenti. Il Polo scolastico 0-11 di Montagnana rappresenta un contesto di apprendimento, così come l’Istituto Penale per Minorenni di Firenze è un contesto di crescita e riabilitazione per i giovani coinvolti. L’obiettivo è consentire ai ragazzi di collaborare per la realizzazione di spazi dedicati ai bambini, promuovendo inclusione, responsabilità e senso di comunità.

attività svolte

Le attività hanno previsto interventi di orticoltura terapeutica e di arteterapia all’interno di un laboratorio permanente. L’intervento è stato finalizzato a favorire una riattribuzione positiva del contesto istituzionale, offrendo ai partecipanti la possibilità di prendersi cura del verde, osservare i risultati concreti delle proprie azioni e collaborare per il bene comune. Inoltre, è stato avviato un lavoro di valorizzazione del paesaggio del Polo 0-11 con lavori pratici di giardinaggio e miglioramenti degli spazi comuni.

impatto sociale e inclusione

La dinamica proposta è orientata a sfidare le percezioni sull’coinvolgimento dei minori in contesti sociali complessi, trasformando l’immagine del “molestatore” in quella di individui utili e responsabili. Il progetto evidenzia come la coesione tra età diverse e gruppi sociali possa generare fiducia reciproca, sviluppo di capacità condivise e una prospettiva a lungo termine sul lavoro e sulle opportunità future.

prospettive future

Un ulteriore tassello riguarda il nuovo Polo scolastico 0-6 del Capoluogo, previsto per l’anno 2026/2027, per il quale si prevede un’integrazione delle attività artistiche e della cura del verde. L’obiettivo è consolidare la cooperazione e contemplating opportunità anche per altre amministrazioni toscane, mantenendo la continuità delle iniziative sul territorio.

Nel progetto hanno avuto un ruolo chiave figure istituzionali e associative che hanno guidato la coprogettazione e la realizzazione delle attività. Daniela Di Lorenzo – Assessora all’Istruzione di Montespertoli; Alessio Mugnaini – Sindaco di Montespertoli; Fabio Olmastroni – Presidente e Responsabile Legale dell’APS Progress.

  • Daniela Di Lorenzo – Assessora all'Istruzione di Montespertoli
  • Alessio Mugnaini – Sindaco di Montespertoli
  • Fabio Olmastroni – Presidente e Responsabile Legale dell’APS Progress
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