Maxi-perquisizione al centro sociale Askatasuna di Torino: il sindacato di Polizia annuncia lo sgombero
Un’operazione di perquisizioni condotta all’alba a Torino riguarda la sede del centro sociale Askatasuna, stabile occupato dal 1996 in corso Regina Margherita. L’intervento, disposto nell’ambito di un’indagine sugli assalti a Leonardo, alle Officine Grandi Riparazioni e alla redazione de La Stampa, è stato accompagnato dal controllo delle abitazioni di alcuni militanti e di membri dei collettivi studenteschi. L’attività fa seguito a manifestazioni pro-Palestina che hanno coinvolto diverse settimane e mesi recenti.
perquisizioni a torino nell'ambito dell'indagine sugli assalti
perquisizioni a torino: dettagli operativi e luoghi interessati
All’arrivo delle forze dell’ordine, la Digos di Torino ha concentrato l’attenzione sul centro sociale Askatasuna, situato in un edificio occupato. L’intervento ha interessato anche le abitazioni di alcuni militanti del centro e di membri dei collettivi studenteschi. L’operazione è stata descritta come parte di un’indagine ampia che collega diverse sedi mirate negli ultimi mesi.
perquisizioni a torino: contesto dell’indagine
Secondo quanto raccolto, l’attività rientra in un quadro investigativo che valuta le responsabilità degli attacchi a Leonardo, alle Officine Grandi Riparazioni e alla redazione de La Stampa. Le vicende si svolgono in concomitanza con nuove agitazioni pubbliche e con un contesto di proteste che hanno segnato le settimane precedenti.
perquisizioni a torino: reazioni e impatto operativo
Davanti al centro sociale si è radunata una ausilio di solidarietà composta da una trentina di persone, tenute a distanza dalle forze dell’ordine che hanno circondato l’edificio con un consistente contingente. Il tratto di strada interessato è stato chiuso e la viabilità è stata deviata. Sui social i militanti hanno descritto l’intervento come un ingente dispiegamento di mezzi di polizia, tra camionette e idranti, specificando che non è chiaro l’esito finale e che non si esclude uno sgombero dello stabile.
perquisizioni a torino: esiti e prospettive di intervento
Una nota del sindacato di polizia Coisp indica che l’operazione non è una semplice perquisizione e che lo Stato sta adottando una posizione ferma per ristabilire legalità e ordine. Sono stati conferiti rinforzi al fine di supportare l’azione sul posto; resta presente la possibilità di intervenire per liberare lo stabile occupato qualora si renda necessario.
nominativi presenti nel testo
- Domenico Pianese — segretario del Coisp