Marco Scafati entra nella giuria del premio Car of the Year
car of the year amplia la propria rappresentanza italiana con un nuovo ingresso nella giuria nazionale, rafforzando l’operatività di un premio europeo che valuta ogni anno la migliore auto nuova sul mercato. L’ingresso di una figura con esperienza consolidata nel giornalismo automotive evidenzia l’impegno a garantire una valutazione autorevole e approfondita, capace di cogliere innovazioni, dinamiche di mercato e criteri di sicurezza. l’elezione, avvenuta durante la cerimonia celebrata lo scorso 18 dicembre, amplifica la platea di voci italiane coinvolte nel processo di selezione e conferma l’interesse dei media nazionali per il confronto tra modelli e soluzioni tecnologiche.
car of the year: ingresso di marco scafati nella giuria italiana
è stato ufficializzato l’ingresso di Marco Scafati, storico collaboratore del Fatto Quotidiano, come nuovo membro aggiunto della giuria italiana. l’evento ha ampliato a sette il numero dei giurati italiani, con una funzione di raccordo tra competenze editoriali e valutazioni di prodotto su una scena automobilistica in costante evoluzione. il premio resta affidato a una giuria internazionale di giornalisti specializzati, che giudica l’auto che meglio risponde ai criteri di innovazione, prestazioni, sicurezza e rapporto qualità‑prezzo.
ruolo e funzione della giuria
la giuria opera all’interno di un processo di valutazione trasparente e strutturato, concentrato sull’eccellenza tecnica e sul valore per il consumatore. le decisioni si basano su parametri di confronto tra modelli emergenti e best‑in‑class del panorama automobilistico, con l’obiettivo di riconoscere una proposta che esprima progresso e affidabilità sul lungo periodo.
membri italiani e aggiornamenti della giuria
con l’ingresso di Marco Scafati salgono a sette i membri italiani della giuria. nello stesso contesto, è stato annunciato Nicola Desiderio come nuova presenza italiana, scelto per sostituire Giorgio Ursicino nel ruolo rappresentativo per Il Messaggero. questa ricomposizione riflette una rinnovata attenzione al contributo dei media italiani nel processo di valutazione.
di seguito i nominativi coinvolti nella modifica della composizione italiana:
- Marco Scafati — nuovo membro aggiunto della giuria italiana
- Nicola Desiderio — designato al posto di Giorgio Ursicino per Il Messaggero
- Giorgio Ursicino — sostituito nell’edizione corrente
