Manovra 2026: le novità su tasse, occupazione e previdenza
Un pacchetto di misure dal valore complessivo di circa 22 miliardi arriva in aula per intervenire su fisco, lavoro, imprese e famiglie, con riflessi su pensioni, economia reale e strumenti di sostegno pubblico. le novità vengono illustrate con l’obiettivo di allineare soglie, incentivare gli investimenti e modulare i costi per diverse categorie di contribuenti, senza stravolgere principi di progressività e redistribuzione.
fisco e tasse: taglio per la classe media
La riforma introduce una riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33% per i redditi fino a 50.000 euro. Il beneficio varia da un minimo di 40 euro all’anno a un massimo di 440 euro, con l’estensione che oltre i 200.000 euro si azzera. Contestualmente, viene avviato un percorso che completa la riforma fiscale dei redditi medi, accompagnando la transizione verso una struttura più equa del sistema tributario.
rottamazione quinques: pace fiscale
Avviata una nuova finestra di pace fiscale con la rottamazione quinques, attuabile in 9 anni tramite 54 rate bimestrali. È possibile sanare cartelle riferite al periodo 2000-2023 per omesso versamento di imposte o contributi previdenziali, con un tasso di interesse del 3% sulle rate.
oro: patrimonio pubblico delle riserve
È prevista una norma che attribuisce la proprietà delle riserve auree conservate dalla Banca d’Italia al popolo italiano, secondo una definizione operativa della gestione delle riserve.
pacchi postali: contributo per importazioni
Scatta un contributo di due euro sui pacchi postali provenienti da paesi extra Ue di valore fino a 150 euro.
scuole paritarie e bonus libri: sostegni alle famiglie
Viene rinnovato lo stop all’Imu sulle scuole paritarie con costi medi per le famiglie inferiori al costo medio per studente. Voucher da 1.500 euro per i figli che frequentano scuola media o superiore per nuclei familiari con Isee entro 30.000 euro.
banche e assicurazioni: ristrutturazioni tributarie e contributive
Il sostegno complessivo supera 12 miliardi di euro, con modifiche che includono una riduzione della deducibilità delle perdite pregresse per le banche dal 43% al 35% nel 2026 e dal 54% al 42% nel 2027. Si aggiunge una franchigia di 90 mila euro applicabile sull’imposta aggiuntiva del +2% per i periodi 2027 e 2028. Inoltre, è previsto l’acconto dell’85% del contributo sul premio delle assicurazioni di veicoli e natanti per l’anno precedente.
rc auto e tasse financières: aggiornamenti importanti
L’aliquota sulla polizza Rc Auto sale al 12,5% per i rischi di infortunio al conducente e di assistenza stradale per contratti stipulati o rinnovati dal 1 gennaio 2026.
tobin tax e transazioni: nuove imposte finanziarie
L’imposta sulle transazioni finanziarie vede un incremento dall’0,1% allo 0,2% per le cessioni su mercati regolamentati e dall’0,2% allo 0,4% negli altri casi. L’aliquota sulle negoziazioni ad alta frequenza passa dallo 0,02% allo 0,04%.
dividendi holding e buoni pasto: condizioni e soglie
Il regime di esclusione dei dividendi da holding è ammesso solo con partecipazione diretta nel capitale superiore al 5% o di valore fiscale superiore a 500.000 euro. I buoni pasto vedono l’aumento della soglia di esenzione da 8 a 10 euro.
imprese, transizione e zes: agevolazioni e crediti
Prorogate al 30 settembre 2028 le agevolazioni per investimenti in beni strumentali, nuovi materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica o digitale, con maggiorazione del 180% per investimenti fino a 2,5 milioni di euro, e percentuali diverse per soglie superiori. Arrivano 1,3 miliardi per il credito d’imposta Transizione 4.0 e 532,64 milioni per le aziende che hanno chiesto il credito d’imposta per la Zes unica.
ritenuta acconto imprese: nuove aliquote
A partire dal 2028, la ritenuta d’acconto per le imprese è fissata allo 0,5%, con incremento all’1% dal 2029.
lavoro e benefici: novità sui redditi e premi
I benefici della tassazione agevolata al 5% sugli incrementi retributivi, introdotti per contratti rinnovati nel 2024, si estendono ai redditi fino a 33.000 euro a partire dal 2026. Restano valide l’esenzione del 50% dei dividendi distribuiti ai lavoratori derivanti da premi di risultato entro 1.500 euro annui, anche per il 2026.
pensioni: modifiche sull’allineamento e previdenza
La manovra prevede un mese in più per la pensione di vecchiaia dal 2027, allineando gradualmente i requisiti all’allungamento dell’aspettativa di vita. L’innalzamento non avviene in un’unica prestazione ma progressivamente: 1 mese nel 2027, con incremento complessivo di tre mesi dal 2028. Viene stoppata la possibilità di pensione anticipata cumulando la rendita dei fondi complementari.
fondi pensione e tfr: obblighi e adesione
Il Tfr passa all’obbligo di versamento al Fondo Inps anche per aziende con 50 dipendenti. Dal 2032 l’obbligo si estende a imprese con almeno 40 dipendenti. Nuova adesione automatica alla previdenza complementare per i neoassunti del private dal luglio 2026, con possibilità di rinuncia entro 60 giorni dall’assunzione.
ponte stretto e piano casa: investimenti e risorse
Il finanziamento al Ponte sullo Stretto viene rifinanziato in chiave politica e amministrativa, con aggiornamenti sull’iter e ripartizioni futuri tra gli anni. Il piano casa vede le risorse restringersi a 200 milioni nel biennio 2026-2027 (100 milioni all’anno).
affitti brevi, Isee e casa: regime abitativo
Per gli affitti brevi si applicano aliquote diverse: 21% sulla prima casa in affitto sotto i 30 giorni e 26% sulla seconda; oltre due immobili si considera reddito d’impresa. Il valore massimo dell’immobile per l’esclusione Isee sale a 200.000 euro per le famiglie residenti nelle città metropolitane.
rai e fondi europei: tagli e revisioni di bilancio
La Rai registra una riduzione superiore ai 10 milioni di euro. Il Fondo per lo sviluppo e la coesione è ridotto di 300 milioni di euro nel 2026 e di 100 milioni di euro per ciascun anno 2027-2028.
nominativi presenti
- Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia