La Luce della Pace di Betlemme arriva a Empoli
Consolidata nel tempo, la tradizione della Luce della Pace promossa dal Gruppo Scout AGESCI Empoli illumina la stagione invernale con un gesto semplice ma carico di significato. L’iniziativa prende origine in Austria nel 1986 e coinvolge gruppi scout di tutto il mondo, portando una fiaccola dall’iconica Chiesa della Natività di Betlemme fino alle case di migliaia di persone, grazie all’impegno delle delegazioni internazionali. Da Betlemme a destinazione, la fiamma viene trattata come simbolo di speranza e condivisione, per essere poi trasmessa, a dicembre, in una catena di distribuzione che parte dall’austria e vede lo svolgersi di una staffetta tramite le Ferrovie dello Stato per raggiungere il maggior numero di comunità.
- rappresentanti delle istituzioni
- esponenti del mondo ecclesiale
- rappresentanze delle associazioni del territorio
- scout e volontari coinvolti nel progetto
la luce della pace: origine e percorso
La fiaccola, alimentata da secoli con olio donato dalle nazioni cristiane, mantiene viva una fiamma che parte dalla Chiesa della Natività di Betlemme e si propaga attraverso spostamenti programmati a livello internazionale. Ogni dicembre, dalla fiamma originaria si accendono serie di luci destinate a essere distribuite globalmente, alimentando una catena di fiducia che coinvolge numerose comunità. Il trasferimento della Luce avviene in modo coordinato, con un primo passaggio aereo verso l’Austria e, successivamente, una distribuzione capillare effettuata da diverse delegazioni scout secondo una staffetta consolidata nel tempo.
- rappresentanti delle istituzioni
- esponenti del mondo ecclesiale
- rappresentanze delle associazioni del territorio
- volontari e operatori di percorso
la cerimonia di accoglienza a empoli
L’appuntamento, organizzato dai gruppi Empoli 1, 2 e 3, è fissato per sabato 13 dicembre alle ore 15.30 presso la Tenda della Pace in piazza Don Minzoni. L’evento richiama l’adesione di rappresentanze istituzionali, ecclesiali e associative del territorio, che partecipano all’accoglienza della Luce e all’annuncio del motto «Dona pensieri di pace». Le organizzazioni coinvolte hanno evidenziato come, anche in contesti di conflitto, i giovani scout propongano azioni concrete per diffondere speranza, invitando la comunità a riflettere sulla pace nella vita quotidiana e nelle relazioni con le persone che circondano.
- rappresentanti delle istituzioni
- esponenti del mondo ecclesiale
- rappresentanze delle associazioni del territorio
- scout e cittadini presenti
come partecipare e cosa portare
La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza: l’invito è a unirsi per accogliere la fiammella, con la possibilità di portare una lanterna per custodire e condividere la Luce anche nelle abitazioni private. L’invito è rivolto alle famiglie e agli individui interessati a condividere un momento di serenità, nella prospettiva di mantenere viva la tradizione della pace come valore quotidiano e condiviso, offrendo un segnale di speranza alle persone presenti e a quelle che, a distanza, verranno toccate dall’iniziativa.
- cittadini
- famiglie
- giovani e gruppi locali
- associazioni e istituzioni presenti
