Impronte di dinosauri di 210 milioni di anni fa trovate a Valdidentro

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Impronte di dinosauri di 210 milioni di anni fa trovate a Valdidentro

Una scoperta di grande rilievo nel parco nazionale dello Stelvio rivela un vasto insieme di impronte di dinosauri a Valdidentro, nella Valle di Fraele, tra Bormio e Livigno. Datate al Triassico superiore, circa 210 milioni di anni fa, le tracce emergono come testimonianze preziose della fauna e dell’ambiente di quell’epoca. Il ritrovamento, avvenuto nel corso di un sopralluogo volto a fotografare fauna selvatica, è stato documentato da un fotografo naturalista e suscita interesse tra la comunità scientifica per la loro estensione, la conservazione e le implicazioni paleogeografiche.

tracce di dinosauri a valdidentro nel parco nazionale dello stelvio

Le impronte si manifestano sulle pareti di dolomia quasi verticale, estendendosi per centinaia di metri. In alcune aree si osservano impronte con diametro fino a 40 cm, testimoniando una notevole dimensione degli individui. La disposizione non corrisponde all’ubicazione originale, a causa del sollevamento e della deformazione della catena alpina, ma la conservazione risulta quasi perfetta: si distinguono chiaramente gli artigli e le dita. Secondo gli elementi raccolti, si ipotizza l’appartenenza a dinosauri pnosauropodi del Triassico superiore, erbivori dal collo lungo e testa ridotta, con corporatura robusta e artigli appuntiti. Si stima che possano aver raggiunto diverse decine di metri di lunghezza complessiva, analoghi a quelli descritti per altre aree europee.

La presenza di tracce parallele suggerisce movimenti di branchi in sincronizzazione, mentre l’individuazione di gruppi radunati in cerchio lascia intravedere comportamenti collettivi potenzialmente legati a strategie di difesa. L’ambientazione ipotizzata descriveva un litorale tropicale, lungo le sponde di un oceano Tetide, dove questi dinosauri si spostavano lungo ambienti costieri e paesaggi alluvionali.

tracce di dinosauri: contesto geologico e prospettive di studio

Le testimonianze rinvenute hanno una scala geografica significativa: oltre al ritrovamento lombardo, elementi simili sono presenti in Svizzera e in Germania, dove sono stati recuperati scheletri di esemplari affini. Le osservazioni iniziali indicano che le impronte conservate offrano chiavi utili per ricostruire la vita di popolazioni di dinosauri pnosauropodi, fornendo dati utili per comprendere la distribuzione e i comportamenti di questi gruppi in contesti paleoambientali complessi. L’analisi preliminare lascia intravedere una risorsa di studio che richiederà tempo e ulteriori approfondimenti paleontologici.

conferenza a palazzo lombardia: data, contesto e protagonisti

Nel comune di Milano è prevista una conferenza di presentazione intitolata “Triassic Park, la storia fa un regalo alle Olimpiadi e Paralimpiadi”, programmata per il giorno 16 dicembre presso Palazzo Lombardia. All’evento parteciperanno il sindaco di Milano Giuseppe Sala, il presidente della fondazione Milano-Cortina Giovanni Malagò, insieme al paleontologo Cristiano Dal Sasso e al fotografo Elio Della Ferrera. Durante la manifestazione verranno esposte le immagini delle impronte, saranno presentate le prove geo-paleontologiche e saranno diffusi i video realizzati dal Nucleo Carabinieri “Parco dello Stelvio” di Valdidentro.

Protagonisti principali legati all’evento:

  • Giuseppe Sala
  • Giovanni Malagò
  • Cristiano Dal Sasso
  • Elio Della Ferrera
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