Imam di Torino Shahin citato negli atti dell'inchiesta sui fondi ad Hamas

• Pubblicato il • 2 min
Imam di Torino Shahin citato negli atti dell'inchiesta sui fondi ad Hamas

Operazioni d’indagine hanno interessato diverse sedi associative e unità abitative, con l’obiettivo di chiarire eventuali flussi di finanziamento correlati a dinamiche legate a Hamas. Le attività hanno comportato perquisizioni su scala nazionale, oltre al sequestro di risorse finanziarie e a rinvenimenti di materiale documentale e tecnico utile per gli accertamenti.

perquisizioni nelle sedi abspp e sequestri di contanti

Nell’ambito dell’indagine sono state eseguite 17 perquisizioni tra persone e locali, inclusi i tre sedi dell’Abspp a Genova, Milano e Roma. Le operazioni hanno interessato anche le città di Torino, Bologna, Bergamo, Firenze, Monza Brianza, Lodi e Sassuolo.

Sono stati sequestrati circa 1.080.000 euro, rinvenuti non solo nelle sedi dell’associazione ma anche all’interno di alcuni immobili in disponibilità degli indagati. In un caso particolare, circa 560.000 euro erano occultati in un garage a Sassuolo.

Durante le perquisizioni sono stati sequestrati computer e dispositivi elettronici, tra cui elementi nascosti nell’intercapedine di una parete di un alloggio in provincia di Lodi. Altri strumenti saranno oggetto di analisi nelle prossime giorni. In una dimora è stata trovata anche una bandiera di Hamas.

Il materiale associabile a Hamas si è presentato in più luoghi, includendo opuscoli sul movimento islamista e una chiavetta Usb contenente anāshīd celebrativi dell’organizzazione.

presenza di contatti in italia e riferimenti all’inchiesta

Nell’ambito dell’indagine emergono riferimenti a contatti presenti in Italia legati alla rete investigata; tra le persone menzionate nelle comunicazioni compare l’imam di Torino Mohamed Shahin, indicato nel contesto di rapporti e contatti connessi all’insieme delle attività studiate.

Un profilo giudiziario presente tra gli elementi raccolti segnala l’esistenza di dati e indizi utili a supporto delle contestazioni, con particolare attenzione alle dinamiche di finanziamento e al reperimento di materiali di propaganda.

Il materiale sequestrato e gli elementi conservati continueranno a essere analizzati per dettagliare i flussi operativi e la portata delle reti interessate.

paragrafo dedicato alle figure coinvolte

  • Mohamed Shahin, imam di Torino
  • Silvia Carpantini, gip
Categorie: NewsCronaca

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