Hanukkah: storia e tradizioni della Festa delle Luci

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Hanukkah: storia e tradizioni della Festa delle Luci

La celebrazione di Hanukkah, conosciuta come la Festa delle Luci, si distingue per la sua atmosfera di comunità, tradizioni e memoria storica. In un contesto recente, una ricorrenza gioiosa è stata segnata da un tragico episodio a Bondi Beach, Sydney, dove la folla riunita per accendere le luci durante Chanukah by the Sea è stata colpita da una sparatoria, provocando perdite significative. Questo evento richiama l’importanza di mantenere viva la luce della libertà religiosa, anche in contesti di difficoltà e di cautela collettiva.

cos'è e cosa celebra l'hanukkah

Hanukkah è una festività di otto giorni che ricorda la riconsacrazione del Tempio di Gerusalemme nel 164 a.C., terminata dopo la vittoria dei Maccabei sui Seleucidi. Il termine ha origine ebraica e significa “inaugurazione” o “dedicazione”, simboleggiando il riaccendersi della pratica religiosa dopo la profanazione subita. Il miracolo al centro della celebrazione riguarda la menorah: una piccola quantità di olio puro bastò inizialmente per un giorno, ma durò otto giorni, offrendo il tempo necessario per prepararne di nuovo.

La ricorrenza è quindi una memoria di libertà religiosa e di resistenza identitaria, pur non essendo una delle festività più solenni della Torah. Hanukkah rimane però una festa estremamente sentita, soprattutto per i bambini, che ne fanno un momento di gioia, condivisione e colori. Nel calendario ebraico, Hanukkah cade il giorno 25 del Kislev; per l’anno 2025, l’inizio è segnato dal tramonto del 14 dicembre e termina la sera del 22 dicembre. È una celebrazione che, pur non essendo legata al Natale, spesso si situa nello stesso periodo dell’anno.

storia e significato

Durante il regno di Antioco IV Epifane fu vietata la pratica della religione ebraica e fu profanato il Tempio di Gerusalemme. I Maccabei si opposero, riconquistarono la città e avviarono la riconsacrazione. Il lessico centrale della festa è il miracolo dell’olio: una quantità limitata bastò per un giorno, ma durò otto giorni, dando tempo per rimpiazzarlo e celebrare.

tradizioni principali

Le pratiche tradizionali di Hanukkah includono l’accensione quotidiana della hanukkiah, un candelabro a nove bracci: otto candelieri per le otto notti più lo shamash per accendere le altre luci. Le benedizioni vengono recitate e si cantano canti tipici della celebrazione, accompagnando ogni sera con riti semplici e familiari.

  • accensione della hanukkiah: una candela aggiunta ogni sera, a simboleggiare la crescita della luce.
  • cibi fritti nell'olio: latkes e sufganiyot, per ricordare il miracolo dell’olio.
  • dreidel: la trottola con lettere ebraiche che ricorda l’antica tradizione ludica.
  • regali e gelt: piccoli doni o monete di cioccolato accompagnano la festa.

cronaca di un episodio a bondi durante hanukkah

Durante la festa di Hanukkah a Bondi Beach, Sydney, due individui armati hanno aperto il fuoco sulla folla che partecipava all’evento Chanukah by the Sea, promosso dalla comunità ebraica locale e dal Chabad of Bondi. L’attacco ha causato almeno dieci morti e ha scosso profondamente la comunità, evidenziando la necessità di sicurezza pubblica contestualizzata a momenti di celebrazione religiosa.

Nonostante l’episodio, Hanukkah rimane un periodo di luce, memoria e resilienza, in cui la comunità rinnova l’impegno per la libertà religiosa e per la convivenza civile, anche di fronte a eventi traumatici.

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