Ginnaste in prestito irregolare: società fermata due anni e allenatrice sospesa
Nel contesto di controlli e verifiche sul rispetto delle norme sportive, si è delineata una vicenda che ha coinvolto una dirigente di una società aretina e una coppia di realtà toscane legate al ciclo ginnastico. Il Tribunale federale ha emesso provvedimenti riguardanti violazioni del Codice federale e del Codice di comportamento sportivo del Coni, imponendo sanzioni mirate, sospensioni e misure formative per assicurare maggiore trasparenza e corretta condotta all’interno del sistema.
tribunale federale: sanzioni e verdetto
contesto delle violazioni e profili coinvolti
Al centro della decisione figura una gestione operativa che ha visto, tra il 2022 e il 2024, ginnaste tesserate per una società agire con Terranuova Bracciolini mediante strumenti apparentemente legati a un supporto al tesseramento. Tale dinamica ha contribuito alla progressione della squadra nel massimo campionato, sollevando rilievi circa la regolarità dei passaggi di tesseramento e delle competizioni associate.
sanzioni principali
Per Luciana De Corso, responsabile della società aretina e collaboratrice tecnica della Nazionale di ginnastica ritmica, è stata stabilita una suspensione di 10 mesi. Per l’allenatrice Natalia Krivosheina è stata imposta una squalifica di 6 mesi, sostituita dall’obbligo di partecipare a un corso sulla legalità sportiva, deontologia tecnica e rispetto dei regolamenti federali. L’Asp Montelupo è stata destinataria di una multа di 2.000 euro, con la sospensione dai prossimi due campionati Gold e l’obbligo di organizzare una formazione interna dedicata a trasparenza, correttezza e legalità nello sport.
percorso operativo e obblighi
Il Tribunale ha evidenziato la necessità di misure preventive e formative per evitare ripetizioni di comportamenti simili, offrendo indicazioni mirate alle strutture interessate. Le decisioni includono disposition mirate al rafforzamento delle pratiche di gestione delle tessere, nonché l’adozione di strumenti formativi per tecnici e dirigenti su principi di integrità sportiva.
figure coinvolte nel procedimento
figure chiave menzionate nel contesto sollevato dal procedimento:
- Luciana De Corso
- Natalia Krivosheina
