Generale russo ucciso in attentato a Mosca
The head of the Operational Training Directorate at the General Staff of the Russian Armed Forces, Lieutenant General Fanil Sarvarov, was killed in an explosion in southern Moscow, Russian Investigative Committee Spokeswoman Svetlana Petrenko told TASS:https://t.co/iyGfQSEb4X pic.twitter.com/3efmeoRuEz
— TASS (@tassagency_en) December 22, 2025
Un attentato a Mosca ha segnato la cronaca di questa mattina: un alto ufficiale russo è deceduto in seguito all’esplosione di un’automobile. La vittima è Fanil Sarvarov, capo del Dipartimento di addestramento operativo dello Stato maggiore russo. L’evento ha innescato un’inchiesta ufficiale e ha alimentato le valutazioni su possibili responsabilità legate a contesti internazionali di conflitto.
attentato a mosca: dettaglio dell’episodio
La ricostruzione fornita dalle autorità indica che un ordigno posizionato sotto il telaio di un’automobile è esploso nella mattinata del 22 dicembre, lungo la via Yasenevaya, nell’area sud di Mosca. L’esplosione ha provocato la morte del generale Sarvarov e ha causato ferite ad altre persone presenti nel veicolo. L’immediata diffusione delle informazioni è arrivata tramite l’agenzia Tass, che cita la portavoce del Comitato Investigativo russo, Svetlana Petrenko.
profilo della vittima
Il tenente generale Fanil Sarvarov, di 56 anni, ricopriva la carica di capo della Direzione per l’addestramento operativo del ministero della Difesa. L’esplosione è avvenuta in via Yasenevaya, e l’ordigno è stato stimato avere una forza equivalente a 300 grammi di tritolo. Secondo quanto riferito, Sarvarov aveva partecipato all’Operazione militare speciale in Ucraina, ed è stato indicato, secondo fonti citate anche da media italiani, nell’elenco dei presunti “criminali di guerra” sul portale ucraino Mirotvorets.
sviluppo delle indagini
Le indagini sull’accaduto sono in corso. Il Comitato Investigativo russo ha annunciato l’apertura di un’inchiesta e sta esaminando diverse ipotesi, tra cui la possibile responsabilità di servizi speciali ucraini.
persone chiave menzionate
Nel contesto della ricostruzione emergono alcune figure indicate come protagoniste della vicenda:
- Fanil Sarvarov — tenente generale, capo della Direzione per l’addestramento operativo dello Stato maggiore russo.
- Svetlana Petrenko — portavoce del Comitato Investigativo russo.
