Fratelli ricoverati in struttura protetta dopo il ritrovamento del cadavere nella cassapanca

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Fratelli ricoverati in struttura protetta dopo il ritrovamento del cadavere nella cassapanca

Una dinamica tragica e dalla portata sociale evidente emerge dall’indagine in corso: un uomo è stato rinvenuto senza vita in una cassapanca situata in una stanza sul retro di un’abitazione di famiglia, in una frazione della cintura fiorentina. Contemporaneamente, la madre, anziana, è stata trovata in condizioni gravissime e trasportata in ospedale, dove resta assistita. I due fratelli dell’uomo rischiano una fragilità accentuata dalle circostanze e sono stati collocati in una struttura di emergenza, in attesa di percorsi di tutela e assistenza.

  • Riccardo Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio
  • Lorenzo Ballerini, assessore alle politiche sociali
  • Lorenzo Boscagli, sostituto procuratore

corpo occultato in cassapanca nell'abitazione di famiglia

Il cadavere, avvolto nelle coperte, è stato trovato all’interno di una cassapanca di legno, descritta come un grande bau­le, posizionata in una stanza di servizio sul retro dell’immobile. L’inquadramento residuo indica che la porta della stanza era sigillata dall’esterno con nastro adesivo e che sulla chiusura sono state adagiate delle pigne, elementi che hanno alimentato l’ipotesi di una sepoltura domestica allestita all’interno della casa. Il corpo versava in stato di decomposizione avanzata, e i spettatori descrivono una scena in cui la presenza di un luogo nascosto sembrava destinata a custodire il defunto lontano dagli sguardi esterni.

  • Riccardo Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio
  • Lorenzo Ballerini, assessore alle politiche sociali
  • Lorenzo Boscagli, sostituto procuratore

indagini in corso e misure di protezione

Le verifiche affidate alla Procura di Firenze, coordinate dal sostituto procuratore indicato, hanno mirato a chiarire le modalità e i tempi della morte, con l’esame autoptico che fornirà risposte definitive. L’abitazione è stata posta sotto sequestro, e i servizi sociali insieme al personale sanitario occuparsi di mettere in sicurezza le persone presenti nell’indirizzo, assicurando percorsi assistenziali adeguati. I due fratelli, apparendo disorientati e fragili sul piano psicologico, sono stati ascoltati dagli investigatori e avviati verso un percorso di tutela sanitaria e sociale.

  • Riccardo Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio
  • Lorenzo Ballerini, assessore alle politiche sociali
  • Lorenzo Boscagli, sostituto procuratore

contesto familiare e condizioni dell'abitazione

Secondo le ricostruzioni disponibili, la famiglia Lega Paolieri viveva da anni in isolamento, dipendendo principalmente dalla pensione della madre e senza l’intervento di servizi sociali sul lungo periodo. Il padre era deceduto e lo stato dell’abitazione, riferiscono i residenti, non presentava elementi di conforto o di allacci energetici funzionali. Gli abitanti descrivono una dinamica chiusa con pochi contatti esterni, tali da contribuire a una fragilità strutturale che ha richiesto l’intervento dei servizi sociali e sanitari per offrire un sostegno immediato alle persone presenti.

  • Riccardo Tagliaferri, sindaco di Campi Bisenzio
  • Lorenzo Ballerini, assessore alle politiche sociali
  • Lorenzo Boscagli, sostituto procuratore
Categorie: Cronaca

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