Fontanello rimosso palazzetto dello sport, Più Certaldo chiede spiegazioni al sindaco
una interrogazione del gruppo civico Più Certaldo riguarda la rimozione del fontanello installato nel palazzetto dello sport di via canonica, con richieste di chiarimenti sulle motivazioni che hanno guidato l’intervento, sulle sue eventuali ripercussioni e sulle prospettive di ripristino. l’esame della decisione investiga anche se la scelta sia destinata a durare nel tempo o se possa trattarsi di una misura temporanea, oltre a verifiche su possibili problemi tecnici o sanitari. l’obiettivo è ottenere risposte chiare dall’amministrazione comunale e valutare soluzioni alternative che garantiscano l’erogazione dell’acqua potabile agli utenti della palestra.
fontanello nel palazzetto dello sport di via canonica
ragioni della rimozione o disattivazione
la nota presentata dall’opposizione evidenzia che il fontanello aveva una funzione sociale, contribuendo a ridurre l’uso di acqua imbottigliata e a offrire un servizio di prossimità agli atleti. l’interrogazione domanda quali siano le motivazioni concrete alla base dell’intervento, se sia stata riscontrata una necessità tecnica, sanitaria o strutturale e quali elementi hanno portato alla decisione di rimuovere o disattivare l’erogatore.
natura dell’intervento: definitivo o temporaneo
nell’atto di interrogazione si chiede di distinguere tra un intervento definitivo e una misura temporanea, specificando se sia prevista una revisione o una riprogettazione del punto di erogazione e quali condizioni potrebbero determinare eventuali modifiche in futuro.
presunti problemi tecnici, sanitari o strutturali
la documentazione sintetizza la possibilità che siano stati riscontrati problemi di natura tecnica, sanitaria o strutturale legati al fontanello. l’interrogazione richiede, in tali casi, una descrizione chiara dei rilievi effettuati, degli accertamenti eseguiti e delle cautele adottate per garantire la sicurezza e la salubrità dell’impianto.
prospettive di ripristino e tempistiche
la componente centrale dell’interrogazione riguarda la volontà dell’amministrazione di procedere al ripristino dell’utenza o all’installazione di un nuovo punto di erogazione dell’acqua potabile, indicandone le tempistiche previste e le modalità operative per garantire nuovamente un servizio accessibile a tutta la comunità sportiva.
Nominativi coinvolti:
- Benedetta Manetti
- Ilaria Nogara
- Carlo Stella
- Andrea Ridi
- Campatelli (sindaco)
