Firenze approva il bilancio 2026: "Punta su temi strategici per la città
Il Documento unico di programmazione per il periodo 2026-2028 definisce le linee guida strategiche e operative dell’ente, rivelando l’attenzione alle priorità pubbliche e agli strumenti di governanza necessari per la gestione della città. La fase di approvazione ha consolidato una cornice di bilancio e di investimenti orientata a welfare, servizi essenziali e riqualificazione del territorio, con particolare riferimento a edilizia scolastica, abitare, verde pubblico, mobilità e infrastrutture.
documento unico di programmazione 2026-2028: quadro generale e approvazione
ambito e funzione del documento
Il DUP funge da presupposto di programmazione per gli strumenti successivi e guida l’insieme delle scelte di governo locale. L’atto è stato illustrato in consiglio dalla sindaca e ha ricevuto il sostegno della maggioranza, seguendo un percorso partecipativo che ha coinvolto quartieri e commissioni consiliari.
esecutività e esito della votazione
Il consiglio ha approvato sia il documento che il bilancio, con una maggioranza di 22 voti favorevoli. L’immediata esecutività è stata confermata con lo stesso margine di sostegno, evidenziando un consenso significativo sul quadro programmatico proposto.
bilancio e spesa corrente 2026-2028: consistenza e orientamenti
allocazione della spesa e risorse disponibili
La spesa corrente rimane sostanzialmente stabile, attestandosi su 890 milioni di euro per il 2026, e si sviluppa complessivamente a quasi 2,7 miliardi nel triennio. Le risorse si concentrano sul rafforzamento dei servizi pubblici, senza aumenti tariffari per nidi, refezione scolastica e pre/post scuola.
priorità di investimento nei settori chiave
Percentuali significative sono destinate all’edilizia scolastica (43,5 milioni), alle politiche per l’abitare (77 milioni), al verde pubblico (36 milioni), alle tramvie (73 milioni) e alle infrastrutture stradali (162 milioni). Questi interventi mirano a migliorare direttamente la qualità della vita dei cittadini e a favorire lo sviluppo urbano.
investimenti prioritari e progetti strutturali per la cittadinanza
interventi infrastrutturali e sociali
In ambito infrastrutturale sono previsti investimenti consistenti con l’obiettivo di elevare la sicurezza e l’efficienza del tessuto urbano. Nell’ambito sociale e culturale si aumentano le risorse per servizi esistenti e per l’avvio di nuove attività, includendo programmi di supporto alle famiglie, ai minori e alle fasce vulnerabili.
misure dedicate al welfare e al verde
Il piano prevede incrementi per servizi sociali, assistenza domiciliare, centri diurni per persone con disabilità e sostegno ai caregiver. Sul fronte verde, gli investimenti mirano a rafforzare la dotazione di spazi pubblici e a consolidare i servizi di manutenzione sostenuta.
entrate, equità fiscale e gestione delle risorse
andamenti previsionali delle entrate
Le entrate correnti vedono segnali di incremento, accompagnati da misure di controllo e miglioramento dell’evasione. Si registrano proiezioni positive per l’imposta di soggiorno e per i proventi legati agli oneri di urbanizzazione, nonché introiti da misure di gestione del flusso turistico e dai musei civici.
strumenti di tassazione e controlli
Tra le voci chiave, si segnalano incrementi correlati al monitoraggio degli accessi e all’implementazione di misure di regolamentazione, con effetti attesi sulle entrate derivanti dalle attività turistiche e dalle gestione patrimoniale urbana.
autoemendamenti e strumenti di concertazione per la governance
elementi introdotti e obiettivi
Tra gli interventi proposti, spicca l’attivazione di un Urban Center volto a favorire trasparenza, partecipazione e informazione corretta verso i cittadini. Inoltre, è stato previsto un tavolo istituzionale permanente sul carcere di Sollicciano, destinato a mettere in rete le realtà del Terzo settore e della società civile operanti nell’istituto penitenziario.
Nel complesso, il riferimento programmatico enfatizza la necessità di risposte efficaci su welfare, istruzione, accesso all’abitare, sicurezza urbana, ambiente e mobilità, con una gestione delle risorse orientata a garantire servizi stabili e investimenti strutturali nel tempo.
protagonisti principali
- Sara Funaro
