Fiere: il passaporto per l'internazionalizzazione delle imprese

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Fiere: il passaporto per l'internazionalizzazione delle imprese

In un contesto in cui l’export e l’internazionalizzazione richiedono una strategia consolidata, emergono indicazioni chiare sul ruolo delle fiere come leve essenziali per la competitività nazionale. L’analisi presentata durante la conferenza nazionale mette in luce come queste manifestazioni rappresentino una infrastruttura concreta per connettere il Made in Italy con i mercati internazionali, facilitando relazioni, fiducia e visione condivisa tra imprese, territori e territori economici globali.

fiere come infrastrutture strategiche al servizio del sistema paese

Si osserva che una quota molto ridotta del tessuto imprenditoriale nazionale genera la maggior parte dell’export: circa 4% delle aziende italiane copre circa il 75% del fatturato estero, evidenziando un ecosistema in cui piccole e medie imprese costituiscono il cuore produttivo. Per queste realtà, le fiere rappresentano il passaporto immediato per l’estero, offrendo un accesso diretto ai mercati internazionali e opportunità concrete di sviluppo delle relazioni commerciali.

La partecipazione alle manifestazioni fortifica la dinamica economica complessiva: le aziende coinvolte generano 47 miliardi di euro di fatturato, di cui 17 miliardi realizzati sui mercati esteri. Queste cifre testimoniano un impatto tangibile sull’export e sull’occupazione, consolidando il valore delle fiere come motore di crescita e dialogo internazionale.

In un quadro globale, il sistema fieristico italiano è oggi riconosciuto come quarto al mondo, con un valore stimato di circa 1,4 miliardi di euro. Per trasformare questa potenzialità in risultati concreti è necessario superare frammentazioni e campanilismi che impediscono una piena integrazione tra operatori, territori e filiere. La coesione diventa un requisito prioritario per costruire una strategia nazionale basata sulla collaborazione e sull’apprendimento reciproco.

In questa prospettiva, la sfida comune riguarda la necessità di fare sistema: la crescita sui mercati globali dipende dalla condivisione di competenze, reti e infrastrutture. È in questa direzione che è stata avviata l’Alleanza per il Made in Italy, un tavolo di ascolto e coordinamento tra associazioni e operatori volto a mettere a sistema le esigenze del settore e a favorirne la crescita, con riscontri positivi sull’economia, sull’occupazione e sui territori.

Un focus significativo è rivolto all’intervento del presidente di Fondazione Fiera Milano, che ha ribadito la centralità delle fiere nel panorama nazionale e la necessità di una visione unitaria per sostenere l’internazionalizzazione delle imprese italiane e la competitività del Paese.

nominativi principali

  • Giovanni Bozzetti – presidente di Fondazione Fiera Milano

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