Esercitazioni militari con fuoco vivo di Pechino accendono la tensione con Taiwan
La situazione in materia di sicurezza nello stretto di Taiwan resta particolarmente tesa, con Pechino che annuncia una serie di esercitazioni militari di rilievo intorno all’isola e Taiwan che risponde con misure di allerta. A partire dal 29 dicembre, è previsto un complesso addestrativo che coinvolge forze di terra, mare e aria, in cinque aree delineate nelle acque e nello spazio aereo vicino a Taiwan.
esercitazioni cinesi intorno a taiwan: contesto e obiettivi
Secondo il comando orientale dell’Esercito popolare di liberazione, l’addestramento, con fuoco vivo, mira a bersagli marittimi ubicati a nord e a sud-ovest di Taiwan. L’operazione, denominata “Justice Mission 2025”, vede l’impiego congiunto di forze dell’Esercito, della Marina e dell’Aeronautica. Le unità partecipanti includono cacciatorpediniere, fregate, caccia e bombardieri, accompagnati da drone coordinati, con colpi reali su bersagli marittimi collocati nelle aree indicate.
struttura operativa e strumenti impiegati
La manovra contempla una mobilitazione diffusa delle componenti militari, con l’obiettivo dichiarato di verificare la prontezza al combattimento e di inviare un messaggio di deterrenza contro qualsiasi tentativo di indipendenza di Taiwan. Le forze coinvolte includono elementi terrestri, navali e aerei, oltre a sistemi missilistici mirati a dissuadere sviluppi politici nella regione.
risposta di taiwan e stato delle misure di sicurezza
Taiwan ha condannato energicamente l’azione, denunciando una violazione delle norme internazionali e l’uso della pressione militare come strumento di intimidazione. In risposta, l’esercito taiwanese ha annunciato un dispiegamento di forze in stato di massima allerta, pronto a attuare esercitazioni di risposta rapida qualora si verificassero sviluppi imprevedibili. Secondo il ministero della Difesa, nelle ultime 24 ore due aerei militari cinesi e 11 navi hanno operato intorno all’isola, sottolineando la vigilanza continua delle forze armate locali. Una nota ufficiale evidenzia l’impegno a difendere valori della democrazia e la libertà della popolazione taiwanese.
La Cina ha intensificato le esercitazioni di accerchiamento di Taiwan a partire dal 2022, in seguito alla visita a Taipei dell’allora presidente della Camera dei Rappresentanti degli Stati Uniti, un evento che ha provocato una forte risposta delle autorità cinesi.
Nel complesso, le manovre mantengono elevata la tensione regionale, evidenziando la capacità di risposta rapida delle forze di Taiwan e la determinazione di Pechino a inviare segnali netti sulla questione dell’isola.
nella trattazione emergono figure chiave:
- shi yi, colonnello, portavoce delle forze armate cinesi
- karen kuo, portavoce dell’ufficio presidenziale taiwanese
- nancy pelosi, ex presidente della camera dei rappresentanti degli stati uniti