Esenzione Irpef per le vittime del dovere: le novità per i pensionati
Con una novità normativa significativa, l’esenzione Irpef riservata alle vittime del dovere si amplia eliminando la limitazione alle sole pensioni legate all’evento lesivo. L’intervento ufficiale, riassunto nella risoluzione n. 68/2025, estende il beneficio a tutti i trattamenti previdenziali percepiti dall’intestatario della tutela, garantendo una uniformità tra le diverse forme di reddito pensionistico.
esenzione irpef vittime del dovere estesa a tutte le pensioni
La norma aggiorna l’ambito di applicazione: l’esenzione non è più riservata alla pensione privilegiata, ma si estende a tutti i trattamenti previdenziali che spettano al soggetto beneficiario. Di conseguenza, valgono anche le pensioni di vecchiaia o di anzianità, le pensioni di reversibilità o indirette percepite dai familiari superstiti e qualsiasi altro trattamento obbligatorio, anche quando non è direttamente collegato all’evento che ha determinato lo status di vittima. La misura coinvolge quindi vittime del dovere, soggetti equiparati e familiari superstiti.
cosa comprende l’esenzione oggi
- pensioni di vecchiaia e pensioni di anzianità
- pensioni di reversibilità o indirette per i superstiti
- qualsiasi trattamento previdenziale obbligatorio in capo al titolare
decorrenza e ambito temporale
La vigente revisione ha effetto retroattivo a partire dal 1° gennaio 2017, data di entrata in vigore della Legge di Bilancio 2017 (Legge n. 232/2016). L’aggiornamento è volto a uniformare i benefici tra le categorie interessate, eliminando la precedente disparità di trattamento.
esenzione irpef: effetti pratici e iter operativo
ruolo dell’Inps e cedolini
L’Inps, in qualità di sostituto d’imposta, deve adeguare i cedolini delle pensioni e non dovrà più trattenere l’Irpef. A partire dal 1° gennaio 2026 è necessario monitorare le circolari dell’istituto per verificare l’attivazione automatica o eventuali richieste di presentazione di una domanda, ancora non precisate al momento.
rimborsi per le prestazioni pregresse
Per ottenere i rimborsi relativi ai periodi passati è possibile presentare un’istanza agli uffici territoriali dell’Agenzia delle Entrate. Le associazioni di categoria o i patronati forniscono assistenza per i calcoli e le richieste di rimborso.
esenzione irpef: destinatari e modalità di richiesta
chi spetta all’esenzione
L’esenzione è riconosciuta a chi ha ottenuto lo status di “vittima del dovere”, “equiparato a vittima del dovere” o “familiare superstite”. L’estensione riguarda tutte le categorie menzionate senza limitazioni legate al tipo di trattamento ricevuto.
modalità di richiesta
La domanda va presentata in via telematica tramite il portale dell’Inps, accedendo con le credenziali digitali Spid, Cie o CNS. Nella richiesta si devono indicare gli estremi del provvedimento di riconoscimento dello status.
