Donna risarcita con 100mila euro dopo caduta in tombino non segnalato
risarcita per tombino non segnalato ad arezzo
Una vicenda di responsabilità civile si chiude con una decisione favorevole per una donna di 49 anni. Risarcita la signora dopo la caduta causata da un tombino non segnalato ad Arezzo, avvenuta la vigilia di Natale 2022. Le ferite hanno richiesto un intervento chirurgico per fratture alla spalla e all’omero, trattate mediante l’applicazione di una placca metallica.
- Tommaso Scarabicchi
- Cinzia Giommoni
- Comune di Arezzo
- tribunale di Arezzo
incidente pedonale e contesto
La caduta è avvenuta mentre la donna attraversava sulle strisce pedonali tra via Isonzo e via Veneto. Il sinistro è nato da un tombino non segnalato, con conseguenze sulle quali è stato necessario un intervento chirurgico per le ferite all’arto superiore. Le lesioni hanno richiesto un’operazione per la fissazione, tramite placca metallica, con esiti che hanno impattato sulla salute e sull’attività lavorativa futura.
- Tommaso Scarabicchi
- Cinzia Giommoni
- Comune di Arezzo
- tribunale di Arezzo
esito e importo del risarcimento
Il tribunale ha quantificato il risarcimento in 76.000 euro per i danni subiti, aggiungendo 10.000 euro per eventuali conseguenze future sul lavoro e 8.000 euro tra interessi e spese accessorie, per un totale vicino ai 94.000 euro.
componenti del risarcimento
La somma complessiva riflette sia i danni diretti sia gli oneri accessori, con una valutazione finale che si avvicina ai 94.000 euro.
- Tommaso Scarabicchi
- Cinzia Giommoni
- Comune di Arezzo
- tribunale di Arezzo
ruolo delle parti e posizione processuale
La donna è stata assistita dagli avvocati Tommaso Scarabicchi e Cinzia Giommoni. In sede di giudizio, il Comune ha sostenuto un concorso di colpa, mancando un accordo extragiudiziale e chiedendo una valutazione condivisa delle responsabilità.
- Tommaso Scarabicchi
- Cinzia Giommoni
- Comune di Arezzo
- tribunale di Arezzo
