Cortina, la terrazza di Santanchè nel rifugio "vista Olimpiadi" va demolita per abusi edilizi

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Cortina, la terrazza di Santanchè nel rifugio "vista Olimpiadi" va demolita per abusi edilizi

Un episodio di controversia edilizia coinvolge un punto di riferimento della zona sciistica di Cortina, situato di fronte alle piste delle competizioni di sci alpino femminile. Questo rifugio, riconosciuto per la sua lunga storicità e frequentato da celebrità, sta affrontando una serie di problematiche legate a lavori e ampliamenti non autorizzati, generando un acceso dibattito sulla gestione delle strutture turistiche in ambito paesaggistico e urbanistico.

problemi edilizi attorno a el camineto

ampliamento non autorizzato e lavori imprevisti

All’interno del rifugio è stato realizzato un ampliamento che comprende una terrazza di nuova costruzione posizionata a sbalzo rispetto al prato sottostante, senza le necessarie autorizzazioni pregresse. La struttura, dotata di paratie trasparenti e tavoli all’esterno, si affaccia sulla zona di maggiore interesse turistico, attirando l’attenzione delle autorità locali e delle forze dell’ordine.

dettagli sulla struttura illegittima

Il nuovo allestimento presenta una terrazza coperta da tende parasole e strutture in legno con camini in metallo, elementi che sono risultati privi di permessi specifici. La presenza di camini sul tetto, destinati a riscaldare l’area, sono stati rilevati durante i controlli condotti dai carabinieri forestali, che hanno segnalato la presenza di strutture non autorizzate e di opere edilizie senza le adeguate pratiche burocratiche.

provvedimenti e decisioni comunali

In seguito alle verifiche, l’autorità comunale di Cortina ha emesso un’ordinanza di demolizione entro 60 giorni, ordinando la rimozione di tutte le nuove strutture abusive. La direttiva prevede il ripristino dello stato originale del sito e la verifica di eventuale sanabilità delle opere, grazie a un’autorizzazione di compatibilità paesaggistica. La decisione si basa anche su una segnalazione proveniente dal reparto dei carabinieri forestali, datata 18 dicembre 2025.

la normativa e le infrazioni

Nel decreto sono dettagliate le violazioni riscontrate, tra cui: la costruzione di una struttura collegata con una scala metallica, a sbalzo rispetto alla pendenza naturale, senza il dovuto permesso, e la chiusura parziale della terrazza originale tramite tende. La presenza di camini e strutture in legno con caratteristiche non autorizzate, senza licenza paesaggistica, costituisce un’ulteriore infrazione rispetto alle norme urbanistiche ed edilizie vigenti.

contesto e altre controversie edilizie a cortina

Questo caso rappresenta il terzo episodio di problematiche edilizie che coinvolgono locali e strutture della zona. Prima dello svolgimento delle Olimpiadi invernali, il Comune aveva già bloccato l’inaugurazione di un nuovo rifugio di lusso, il Chalet Franz Kraler – Club Moritzino, per presunte irregolarità nelle fasi di completamento. La sospensione dell’attività di ristorazione era stata temporaneamente adottata, con un’approvazione provvisoria concessa per un ricorso al Tar, ma senza risolvere definitivamente la questione.

Recenti interventi si sono concentrati anche sulla terrazza panoramica del rifugio Scoiattoli, situato nel parco naturale delle Cinque Torri, dove sono state riscontrate opere abusive soggette a ordine di demolizione dall’amministrazione comunale. Questi episodi evidenziano una crescente attenzione sulla conformità delle strutture turistico-ricettive alle normative locali e paesaggistiche.

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