Convegno a Prato: per un sistema moda etico e di qualità

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Convegno a Prato: per un sistema moda etico e di qualità

no allo sfruttamento, sì alla qualità del sistema moda

Un appuntamento fondamentale si svolge a Prato per ciascuna parte coinvolta nel sistema moda, concentrando l’attenzione su misure concrete volte a prevenire il lavoro sfruttato lungo le filiere. L’evento, promosso da Cgil e Filctem Cgil, intende ribadire la centralità della responsabilità e della qualità lungo tutta la catena produttiva, dalla materia prima al prodotto finito. Una cornice istituzionale mirata a consolidare strumenti di controllo ed intervento preventivo, in concomitanza con una fase di discussione legislativa in atto. L’obiettivo è offrire chiarezza, rafforzare le buone pratiche e accompagnare le aziende in una transizione più responsabile e competitiva, anche alla luce delle recenti inchieste che hanno messo in evidenza criticità nelle forniture.

luogo, orario e cornice dell’iniziativa

La sede prescelta è la Camera di Commercio di Prato, in Via del Romito, 71. L’inizio è fissato per le ore 10:00, con un calendario di interventi che precede e accompagna la discussione parlamentare in corso sul disegno di legge per le PMI. L’incontro prevede una cornice di apertura, interventi di rilancio e una sequenza di riflessioni volte a definire azioni condivise tra lavoratori, sindacati e imprese del settore.

relatori, partecipanti e contenuti principali

All’evento prendono parte esponenti politici, rappresentanti confederali e figure di rilievo del mondo imprenditoriale settoriale. In particolare, interverranno parlamentari e figure di sindacato e associazioni di categoria per insistere sul ritiro delle norme proposte e sull’apertura di un tavolo di confronto permanente tra tutte le parti sociali. L’obiettivo è definire interventi specifici, anche di carattere preventivo, per combattere ogni forma di sfruttamento nelle occasioni di appalto e fornitura del sistema moda, considerate anche alla luce delle evidenze emerse dalle inchieste giudiziarie.

contenuti chiave e finalità operative

Si ribadirà la richiesta di ritiro dello “scudo” per i committenti previsto dall’articolo 30 del disegno di legge per le PMI, accompagnata dall’impegno a avviare un tavolo di confronto che coinvolga tutte le parti sociali. Verranno inoltre descritti possibili interventi mirati, di carattere preventivo e strutturale, utili a ridurre le forme di sfruttamento lungo le filiere di produzione e fornitura del settore moda. L’iniziativa intende anche richiamare l’attenzione sui rischi associati a pratiche contrattuali non allineate agli standard di tutela dei lavoratori, con particolare riferimento alle responsabilità e al monitoraggio lungo la catena di fornitura.

  • Annamaria Furlan
  • Maria Cecilia Guerra
  • Marco Grimaldi
  • Marco Falcinelli
  • Cinzia Maiolini
  • Moreno Vignolini
  • Antonio Franceschini
  • Gessica Beneforti
  • Daniele Gioffredi
Convegno a Prato: per un sistema moda etico e di qualità

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