Contatto Zerbin-Rrahmani: era rigore? Il 'giallo' di Cremonese-Napoli
Nel contesto della sfida tra Cremonese e Napoli, disputata allo stadio Zini, è emerso un episodio da moviola che ha acceso le proteste della squadra di casa. Al centro della questione c'è un contatto nell’area al 27' tra Zerbin e Rrahmani, che ha generato dubbi sull’eventuale rigore.
episodio da moviola nella sfida cremonese-napoli allo zini
descrizione dell’azione al 27’
Nel corso della manovra offensiva, Zerbin, esterno lombardo, ha portato avanti una progressione personale superando un primo intervento avversario. L’azione è stata fermata dall’intervento di Rrahmani, con Zerbin che è caduto a terra e ha reclamato un calcio di rigore.
ruolo del arbitro e del var
Il direttore di gara Mariani ha immediatamente fatto proseguire l’azione, senza che il VAR intervenisse per richiamare l’arbitro al monitor. I replay hanno evidenziato un contatto tra le gambe dei due giocatori, ma sembra che Zerbin allungasse il piede per avvicinarsi al contatto con quello di Rrahmani, che si è ritratto per evitare un fallo e, in seguito, ha alzato le mani per chiarire la propria posizione.
La decisione arbitrale ha provocato proteste della Cremonese, che ha argomentato la valutazione sull’episodio senza l’intervento del VAR.
In sintesi, l’azione al 27' ha coinvolto due giocatori chiave e ha visto un contatto presente nei replay, con l’arbitro che ha lasciato proseguire e il VAR che non ha richiamato la direzione.
nominativi principali:
- Zerbin
- Rrahmani