Comuni montani, Giani: "Modificare la legge che l'Appennino
La montagna toscana richiede una cornice di regole e risorse per rispondere alle sue molteplici esigenze di sviluppo, tutela e resilienza. Nuovi criteri di classificazione montana hanno acceso un dibattito tra enti regionali e locali sui riflessi economici e sociali per i comuni appenninici. In questa cornice, l’attenzione è centrata sull’impatto della legge nazionale 131/2025 e sulle contromisure regionali capaci di preservare servizi, infrastrutture e dignità delle comunità. Le posizioni espresse puntano a una lettura equilibrata tra valorizzazione della montagna e distribuzione delle risorse, con una prospettiva di agenda nazionale.
- Eugenio Giani
- Marina Lauri
- Susanna Cenni
- Luca Marmo
classificazione montana: criteri rigidi e impatto sui comuni toscani
La normativa vigente distingue i comuni montani tramite parametri altitudine e pendenza, introducendo una soglia rigida che rischia di escludere porzioni consistenti del territorio toscano. In Toscana sono 149 comuni classificati montani, abitati da oltre 500mila cittadini; la metà rischia di rimanere esclusa dalle misure di valorizzazione e tutela previste dalla nuova cornice normativa.
- Eugenio Giani
- Marina Lauri
- Susanna Cenni
- Luca Marmo
la risposta della regione: strumenti e investimenti
La Regione Toscana risponde con strumenti di valorizzazione contenuti nella legge regionale sulla Toscana Diffusa (l.r.11/2025). Nel bilancio regionale in approvazione sono previsi dieci milioni di capitale sociale per progetti di riqualificazione urbana o di servizi, e un milione di parte corrente destinato agli incentivi agli esercizi nei borghi e al sostegno in conto affitto per le giovani coppie.
- Eugenio Giani
- Marina Lauri
- Susanna Cenni
- Luca Marmo
una cornice costituzionale e prospettive nazionali
La Costituzione italiana, agli articoli 9, 44 e 119, assegna al Paese doveri precisi per sostenere lo sviluppo e la valorizzazione della montagna, tutelarne il paesaggio e riequilibrare i costi della montanità, garantendo parità di servizi alle comunità appenniniche. Il confronto va oltre i confini regionali e guarda a una dimensione nazionale, con riferimenti all’“’Italia Diffusa” e all’attesa di un provvedimento attuativo che la Governo dovrà presentare nella prossima Conferenza Unificata Stato-Regioni.
- Eugenio Giani
- Marina Lauri
- Susanna Cenni
- Luca Marmo
