Completati i restauri delle collezioni del Museo Civico e del Fondo Guerci di Alessandria
Il patrimonio culturale di Alessandria si arricchisce di interventi mirati alla tutela, alla conservazione e alla fruizione delle raccolte civiche. nel corso del 2025 sono stati completati interventi di restauro su parte delle collezioni del Museo Civico e sul fondo archivistico Guerci, conservato presso la Biblioteca Civica. un percorso avviato per preparare l’allestimento del nuovo Museo Civico, orientato a garantire preservazione tecnica e piena fruibilità delle opere.
restauri del museo civico e del fondo guerci
nella prima metà del 2025 si è conclusa una tranche significativa di restauri su opere che presentavano criticità conservativa. tra gli interventi principali: san giorg e il drago di lucio fontana, ritratto di gentiluomo di giovanni delle piane, detto il mulinaretto, ritratto della signora paola garavelli di giacomo grosso. completano la lista l’autoritratto e la primavera di francesco mensi e il trittico dell’annunciazione del maestro del san guido di acqui. alcuni interventi sono stati realizzati in loco per evitare movimentazioni complesse di opere di grandi dimensioni.
le attività sono stati condotte da ditte specializzate, tra cui doneux restauri di torino, borgogni restauri di ozzano monferrato e regoli restauri di gavi, assicurando elevati standard tecnici e scientifici. sul fronte conservativo, si è proceduto con criteri proporzionati alle caratteristiche dei materiali dipinti e dei supporti archivistici.
prima fase: opere e interventi
gli interventi hanno interessato opere su tela e supporti di particolare rilievo storico-artistico, con trattamenti mirati a stabilizzare superfici pittoriche, coloriture e legature. tra i beni restaurati figura una selezione significativa di soggetti, testimoniando l’impegno della città nel conservare un patrimonio di notevole valore.
seconda fase: morbelli e morando
in questa fase è stata predisposta una seconda tranche di lavori, attualmente in fase di chiusura. tra le opere interessate figurano siesta invernale e goethe morente di angelo morbelli, oltre a pascolo alpino, il figliol prodigo e la radice del male di pietro morando, tutte dipinti ad olio su tela di rilevante valore storico-artistico. tali interventi mirano a preservare la texture pittorica, i colori e l’integrità del supporto.
di particolare rilievo è anche il restauro di 74 progetti dell’Archivio dell’ingegnere Venanzio Guerci, conservato presso la biblioteca civica. i disegni, resi di nuovo consultabili grazie a un intervento specializzato della ditta biblion di castelnuovo belbo, documentano edifici pubblici cittadini progettati tra le due guerre mondiali e rappresentano una testimonianza fondamentale della storia architettonica locale, ora sorvegliata dalla soprintendenza archivistica e bibliografica del piemonte e della valle d’aosta.
archivio guerci: conservazione e accessibilità
i materiali, precedentemente inaccessibili a causa delle condizioni di conservazione, sono stati recuperati e resi fruibili attraverso un intervento specializzato. i disegni dell’archivio, su carta e lucido, realizzati a matita e china, offrono una documentazione tecnica sugli edifici pubblici di Alessandria relativi al periodo tra le due guerre, contribuendo a una migliore comprensione della storia urbanistica cittadina.
valorizzazione e apertura al pubblico
nell’ambito delle Giornate di valorizzazione promosse dal Ministero della cultura, sono previste occasioni di apertura straordinaria al pubblico, con possibilità di accesso a spazi e materiali interessati dai restauri. tali iniziative si configurano come momenti di conoscenza, orientati alla diffusione di una cultura della conservazione e della fruizione consapevole del patrimonio cittadino.
protagonisti e protagoniste principali delle attività documentate nel testo includono figure artistiche, architetti e professionisti coinvolti nei lavori di restauro e nella gestione archivistica, citate esplicitamente nei materiali informativi della città. di seguito, un elenco dei nomi che emergono come riferimenti nei progetti di conservazione e valorizzazione:
- lucio fontana
- giovanni delle piane (il mulinaretto)
- giacomo grosso (ritratto della signora paola garavelli)
- francesco mensi (autoritratti e presente in trittico)
- angelo morbelli (siesta invernale; goethe morente)
- pietro morando (pascolo alpino; il figliol prodigo; la radice del male)
- venanzio guerci (progetti dell’archivio)