Bonus casa 2026: quali detrazioni restano e quali si perdono

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Bonus casa 2026: quali detrazioni restano e quali si perdono

L'ultimo periodo dell'anno rappresenta un momento di svolta per molte agevolazioni fiscali destinate al settore edilizio e domestico, segnando la possibile fine di alcune detrazioni storiche o la loro futura proroga. Mentre il 2026 si avvicina, si delineano nuove direttive e aggiornamenti sui bonus casa, con un occhio di riguardo alle disposizioni approvate e alle novità in arrivo.

proroga del bonus casa e novità principali per il 2026

Le principali detrazioni relative alle ristrutturazioni edilizie e al miglioramento energetico sono confermate per l'anno successivo, grazie alla legge di Bilancio ancora in fase di approvazione. In particolare, la maggior parte delle agevolazioni saranno prorogate, garantendo continuità per interventi di manutenzione, riqualificazione energetica e miglioramenti sismici.

fine del superbonus 110% e sue eccezioni

Il Superbonus 110% cessa ufficialmente, fatta eccezione per i cantieri nelle zone colpite dai terremoti del 2009 e del 2016 in stato di emergenza. In questi casi specifici, la richiesta di benefici deve essere inoltrata entro il 30 marzo 2024, e si può optare per lo sconto in fattura o la cessione del credito.

agevolazioni per ristrutturazioni e acquisto di mobili e elettrodomestici

detrazione del 50% sulle ristrutturazioni

La detrazione fiscale per interventi di ristrutturazione resta valida con un limite di spesa di 96.000 euro per singola unità abitativa. Questa cifra può essere ripartita in 10 quote annuali uguali ed include interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, restauri, lavori di risanamento e interventi sugli impianti o sulle parti strutturali.

bonus mobili ed elettrodomestici

È confermata anche la detrazione del 50% sull'acquisto di arredi e dispositivi elettromedicali, collegata alle ristrutturazioni. La spesa massima riconosciuta per unità immobiliare è di 5.000 euro, suddivisa in 10 quote annuali.

bonus sismabonus e incentivi energetici

interventi antisismici

Il sismabonus, che favorisce le opere di miglioramento sismico, mantiene la stessa soglia di spesa di 96.000 euro. La detrazione resta del 36%, con un incremento al 50% nelle abitazioni principali e in presenza di zone sismiche di diversa classificazione. La data di scadenza di questa agevolazione è fissata al 31 dicembre 2026.

ecobonus e incentivo energetico

Il bonus per il risparmio energetico viene confermato nelle stesse modalità dell’anno corrente. La detrazione si applica al 50% sugli immobili principali e al 36% sugli altri, con massimali di spesa di 60.000 euro per coibentazioni e infissi, 30.000 euro per pompe di calore e generatori, e fino a 100.000 euro per interventi di riqualificazione energetica globale. Le risorse sono destinate anche ai condomini, con limiti di spesa e aliquote che possono raggiungere il 50% per interventi di miglioramento energetico e riduzione del rischio sismico.

articoli esclusi e ridimensionamenti delle agevolazioni

Il bonus per le barriere architettoniche, che prevedeva una detrazione del 75% per lavori di eliminazione delle barriere architettoniche nelle strutture esistenti, viene cancellato. La copertura comprende opere come scale, rampe e l’installazione di ascensori o piattaforme elevatrici, con un limite di spesa di 50.000 euro per unità indipendenti e fino a 30.000 euro per unità territoriali con più di otto abitanti.

Lo stesso destino riguarda il bonus elettrodomestici green, che prevedeva uno sconto del 30% per apparecchi ad alta efficienza energetica, con contributi di 100 euro (200 per Isee sotto i 25.000 euro). Questa detrazione non sarà più proposta nel 2026.

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