Banda arrestata per furti e rapine tra Lombardia e Toscana: 9 fermi
Una fase operativa di rilievo ha portato all’emanazione di nove ordinanze di custodia cautelare nei confronti di cittadini di origine romena, imputati a vario titolo di rapina, furto aggravato, riciclaggio e ricettazione. L’iniziativa, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pavia, è stata realizzata dai carabinieri della Compagnia di Voghera con il supporto di unità provenienti da altre realtà territoriali.
carabinieri: nove ordinanze di custodia cautelare emesse dalla procura di pavia
L’intervento investigativo ha visto l’emissione delle misure da parte della Procura e l’esecuzione operativa da parte della Compagnia di Voghera, supportata da reparti di Vimercate, Corsico, Merate e Latina. L’obiettivo principale è stato attribuire ruoli e responsabilità all’interno di una rete criminale che avrebbe operato a più livelli e su diverse realtà provinciali.
ambito investigativo e contesto geografico
Le indagini hanno avuto inizio da un furto di grande rilievo avvenuto in un capannone di stoccaggio di profumi di alta gamma situato a Casei Gerola, nel pavese. Grazie all’analisi delle immagini di videosorveglianza e ai tabulati telefonici, gli investigatori hanno identificato le autovetture impiegate durante l’azione criminale e gli utilizzatori dei veicoli.
Gli accertamenti hanno poi permesso di collegare la banda ad altri furti analoghi registrati a Casei Gerola, a Villasanta (Monza e Brianza) e a Pistoia, nonché a due rapine messe a segno a Voghera e Lodi. Secondo gli inquirenti, l’organizzazione operava secondo uno schema collaudato: sopralluoghi accurati, furto di veicoli per spaccate e per blocchi stradali, seguiti da rapide fughe.
Gli indagati, residenti prevalentemente nell’hinterland nord di Milano e nell’area di Trezzano sul Naviglio, avrebbero effettuato spostamenti continui tra diverse regioni per compiere i colpi, dando vita a un vero e proprio pendolarismo criminale.
carabinieri: sviluppo dell’indagine e metodologia
strumenti e strumenti di raccolta
Le fasi investigative hanno integrato prove provenienti da videosorveglianza, analisi dei tabulati e ricostruzioni delle traiettorie per collegare gli episodi e definire ruoli e responsabilità all’interno della rete.
carabinieri: quadro territoriale e dinamiche
aree interessate e contesto operativo
Le località concentrate nell’indagine includono Casei Gerola, Villasanta, Pistoia, Voghera e Lodi. Il fenomeno ha coinvolto persone che risiedono soprattutto nell’hinterland nord di Milano e a Trezzano sul Naviglio, con spostamenti tra regioni che hanno facilitato l’esecuzione delle azioni criminali.
