Auto rapinata mentre parcheggiata a casa in campagna a Santa Maria a Monte
Nel primo pomeriggio di lunedì, nel territorio di Cerretti, frazione di Santa Maria a Monte, si è consumato un episodio di furto che ha coinvolto una residente al rientro da una commissione. Un uomo ha intercettato l’auto parcheggiata nel cortile interno della casa, ha aperto lo sportello del passeggero e le ha sottratto la borsa. La vittima ha immediatamente innestato l’allarme vocale, dando luogo a un inseguimento che si è concluso con la fuga degli aggressori a bordo di un’auto guidata da un complice.
furto cerretti: dinamica dell'episodio
Secondo la ricostruzione, la persona derubata ha trovato l’autovettura ferma nel cortile della propria abitazione e, in quel frangente, è stata affiancata da un uomo che ha aperto lo sportello lato passeggero per insinuarsi nel possesso della borsa. A quel punto la donna ha iniziato a urlare per segnalare l’accaduto e ha cercato di raggiungere chi aveva sottratto l’oggetto di valore. L’intervento di un complice, presente a bordo di una seconda vettura, ha permesso la fuga dei responsabili, che si sono allontanati rapidamente dal luogo.
La refurtiva conteneva documenti personali, oltre a cellulare, chiavi e contanti. A questo si aggiunge il timore generato dall’episodio, che ha lasciato la vittima e i familiari estremamente colpiti dall’accaduto.
Secondo quanto riferito, la vittima avrebbe potuto essere pedinata durante il viaggio di ritorno da Bientina, dove era stata a fare la spesa, oppure i malviventi potrebbero aver studiato con attenzione le sue abitudini. In un momento successivo al rientro a casa, la persona aggredita è stata affrontata all’ingresso dell’abitazione: il cognato, presente in casa, ha notato i cani che abbaiavano in modo insolito e, affacciandosi nel buio, ha visto la donna a terra che gridava. Poco dopo ha percepito il rumore dell’auto dei rapinatori allontanarsi.
Allertati immediatamente, i carabinieri hanno raggiunto il luogo dell’episodio e hanno raccolto la denuncia presentata dalla vittima insieme al marito. L’episodio ha acceso la preoccupazione per la sicurezza nel quartiere e ha richiesto ulteriori controlli sulle dinamiche di contesto che hanno favorito l’accaduto.
denuncia e intervento delle forze dell’ordine
La donna ha fornito una descrizione dei movimenti e degli elementi verificabili agli investigatori, che hanno avviato le procedure di accertamento. I rilievi sono stati effettuati sul posto e la situazione è stata gestita con la necessaria tempestività per mettere in sicurezza l’area e raccogliere elementi utili all’indagine. La vittima resta sotto l’effetto di quanto accaduto, con ripercussioni psicologiche che accompagnano la paura per quanto accaduto e la consapevolezza della fragilità in contesti pubblici durante il rientro domestico.
