Aquila Flaminia spicca il volo con la Lazio
Nel prepartita Lazio-Cremonese, valida per la 16ª giornata di Serie A, l’Olimpico ha riacceso la ritualità simbolica legata all’aquila del club: Flaminia, la nuova mascotte alata, ha sorvolato il prato e si è posata sullo scudetto posto al centro del campo, accendendo immediatamente l’attenzione dei tifosi e della cornice di fede laziale.
flaminia: la nuova aquila della lazio che torna a volare
La presenza dell’animale alato è stata annunciata dal classico accompagnamento dell’inno biancoceleste, offrendo un momento di rinnovata identità prima dell’inizio della gara contro la Cremonese. L’evento ha segnato la rinascita di una tradizione che aveva subito una sospensione nei mesi precedenti.
contesto e storia recente
Il ritorno di Flaminia segue la cessazione delle esibizioni aeree legate al club, provocata dal licenziamento dell’ex falconiere Juan Bernabé. Olympia aveva interrotto le volute sull’Olimpico, con l’ultimo sorvolo datato 10 gennaio 2025, durante la sfida dello scorso campionato contro il Como.
rituale prepartita e clima allo stadio
Il momento di volo ha accompagnato l’ingresso delle squadre e ha introdotto la cornice emotiva della giornata: la mascotte alata ha sorvolato il campo e ha posato sullo scudetto al centro del terreno di gioco, mentre i tifosi hanno reagito con applausi e canti al ritmo dell’inno. La ritrovata presenza di Flaminia ha riacceso la tradizione legata all’immaginario della Lazio, consolidando un gesto simbolico di continuità.
La cornice prepartita ha evidenziato un legame tra pubblico e simboli storici della squadra, con la consapevolezza di una riappropriazione di una tradizione che torna ad accompagnare le partite casalinghe.
Protagonisti principali:
- Flaminia
- Olympia
- Juan Bernabé