Approvato il bilancio sanitario regionale per il triennio 2026-2028
Una sessione della commissione competente ha esaminato la Nota di aggiornamento al Documento di Economia e Finanza Regionale e le disposizioni collegate, con un esito favorevole da parte della maggioranza e con pareri specifici sul bilancio futuro. L’incontro ha anche contemplato le proposte di legge legate alla stabilità per il 2026 e al bilancio pluriennale 2026-2028, recepiti dalla commissione in chiave di valutazione tecnica.
commissione sanità toscana: parere favorevole al defr e al bilancio 2026
La deliberazione sui temi di competenza ha visto una condivisione ampia tra i gruppi presenti: Partito Democratico, Alleanza Verdi-Sinistra, Casa Riformista e Movimento 5 Stelle hanno espresso voto favorevole, mentre Fratelli d’Italia si è schierato contrario.
La manovra è stata presentata in una seduta precedente e, questa mattina, sono stati approfonditi alcuni aspetti su richiesta delle forze di minoranza, con l’intervento in videocollegamento del presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, la cui partecipazione è stata richiesta dal consigliere Diego Petrucci.
Giani ha ribadito che il Bilancio prosegue la linea di continuità avviata in precedenza, con una dotazione complessiva di 12,8 miliardi di euro, di cui circa 8 miliardi e 270 milioni provengono dal Fondo Sanitario Nazionale e sono destinati al settore sanitario.
Sul tema dell’addizionale regionale IRPEF, ritenuto da Petrucci una possibile compensazione tramite trasferimenti statali pari a 176 milioni di euro, Giani ha spiegato che l’aumento è legato all’inflazione e che la questione del payback relativo ai dispositivi medici, attualmente a credito per la Regione, impedisce una riduzione dell’addizionale senza compromettere la qualità e la quantità dei servizi offerti ai cittadini.
In risposta all’intervento del portavoce dell’opposizione Alessandro Tomasi (FdI) sull’articolo 10 della Legge di Stabilità, che prevede contributi per 40 milioni di euro nel 2026 a sostegno del rinnovo del patrimonio strutturale e strumentale delle aziende sanitarie, è stata chiarita la ratio: tali risorse sono destinate a investimenti non programmabili di piccola taglia, interventi urgenti e indispensabili per garantire salute e sicurezza di lavoratori e pazienti. È previsto un rendiconto dettagliato da inviare alla commissione Sanità per verifiche aggiuntive.
Il presidente Biffoni ha concluso indicando che nelle prossime settimane verranno convocati i direttori generali delle ASL per ulteriori approfondimenti e chiarimenti.
modalità di verifica e prossimi passaggi
La discussione ha enfatizzato la necessità di un monitoraggio costante e di documenti aggiuntivi su singoli aspetti di spesa e di investimento, con l’obiettivo di assicurare trasparenza e coerenza tra gli strumenti di programmazione e gli interventi concreti nel sistema sanitario regionale.
investimenti e rendiconti previsti
Il quadro finanziario contempla la disponibilità di contributi per interventi di rinnovo e adeguamento del patrimonio sanitario, con un focus su misure di rinnovamento del patrimonio strutturale e strumentale delle aziende sanitarie regionali. L’analisi verrà completata tramite rendiconti specifici che saranno trasmessi alla commissione per la valutazione.
In chiusura, la gestione finanziaria della sanità regionale resta al centro dell’attenzione politica, con l’impegno a garantire continuità di azione e affidabilità dei servizi, anche in contesto di adeguamenti normativi e fiscali.
nominativi presenti nel testo:
- Matteo Biffoni
- Eugenio Giani
- Diego Petrucci
- Alessandro Tomasi
