Allerta rossa in Emilia-Romagna: fiumi in piena e evacuazioni nel Ravennate
In seguito a un rapido aumento dei livelli idrometrici e a condizioni meteorologiche in peggioramento, l’Emilia-Romagna è sottoposta a una varietà di misure di pronto intervento. Evacuazioni precauzionali, frane e forti disagi viari accompagnano un quadro di criticità diffusa, con particolare attenzione ai tratti attraversati dai fiumi Lamone e Senio. Sul fronte del trasporto, disagi anche all’aeroporto di Firenze, dove venti sostenuti da nordest hanno influito sulle partenze, causando ritardi e cancellazioni.
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evacuazioni e misure di protezione civile
Nelle frazioni di Villanova e Glorie, nel municipio di Bagnacavallo, è stata emanata un’ordinanza di evacuazione totale per le abitazioni entro 300 metri dal Lamone. Per chi si trova tra 300 metri e un chilometro dal corso d’acqua è obbligatorio spostarsi ai piani alti; chi non può farlo deve evacuare. Le persone evacuate possono trovare accoglienza presso la palestra delle scuole elementari di Bagnacavallo, in via Cavour, dove è allestito un punto di accoglienza dalla Protezione civile comunale, operativo dalle 19.30. È in funzione anche un servizio di navetta, con partenza da Glorie (centro civico) e tappa a Villanova (parcheggio del plesso scolastico di via Ungaretti).
Il sistema di protezione civile resta attivo con monitoraggio costante dei fiumi Lamone e Senio. Il Centro operativo comunale (Coc) e il Centro di coordinamento soccorsi (Ccs) della Prefettura sono operativi. Il transito del colmo di piena del Lamone è previsto in tarda serata e l’allerta rossa regionale resta in vigore per l’intera giornata.
frane e problemi di viabilità
Situazione critica anche nel territorio di Castel Bolognese, dove una riunione straordinaria con la Prefettura ha evidenziato un rapido peggioramento delle condizioni del fiume. Nel corso della notte, un sensore di Tebano ha superato la soglia rossa. Ai residenti che hanno ricevuto la notifica di evacuazione è stato chiesto di dirigersi immediatamente verso il Palazzetto dello Sport, allestito come centro di accoglienza. La Polizia Locale è presente nelle vie prossime al fiume per avvisare la popolazione.
Nel frattempo, il maltempo ha provocato frane nel Forlivese: i Vigili del Fuoco di Rocca San Casciano hanno intervenuto a Dovadola e Montepaolo, dove una frana accompagnata dalla caduta di alberi ha provocato il blocco della Strada Statale 67. Vigili del fuoco e personale Anas sono al lavoro per ripristinare sicurezza e viabilità.
trasporti e voli
Nuvole di perturbazione hanno interessato anche il comparto aeroportuale toccando Firenze, dove i voli hanno subito rinvii o cancellazioni a causa delle condizioni meteorologiche. Il vento da nord-est ha limitato i decolli, generando attese e contenuti disagi per i passeggeri presenti in loco.
situation regionale e previsioni per le prossime ore
Nel Veneto, l’attività dei vigili del fuoco ha segnato diverse operazioni durante la notte, con interventi per rimuovere ostacoli, tagliare alberi e mettere in sicurezza pali pericolanti. Le situazioni più critiche si sono registrate a Treviso, Mogliano Veneto e Preganziol, dove sono state necessarie misure di protezione. Il bollettino regionale annuncia per domani allerta arancione per le piene dei fiumi nelle province di Bologna, Ferrara e Ravenna, e allerta gialla per le piene dei corsi principali nelle province di Reggio Emilia, Modena, Forlì-Cesena e Rimini, oltre che per frane e piene dei corsi minori nelle altre province indicate. Nelle prime ore della giornata successiva potrebbero persistere livelli prossimi alla soglia 3 lungo le sezioni vallive del Senio e dell’Idice (in particolare a Sant’Antonio), con una tendenza al calo nel corso della mattinata. Resta alta l’attenzione nelle zone montane e collinari, soprattutto nel settore centro-orientale, dove potrebbero verificarsi frane localizzate su versanti fragili a seguito delle precipitazioni dei giorni scorsi.
nota sulle modifiche anticipate: la situazione resta monitorata con aggiornamenti operativi costanti dai centri di coordinamento.
Nel testo si citano figure istituzionali responsabili delle comunicazioni ufficiali e della gestione dell’emergenza.
figure istituzionali citate
- Luca Della Godenza – sindaco
