Alessandria lancia la campagna "Perché noi no?" per migliorare la raccolta differenziata

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Alessandria lancia la campagna "Perché noi no?" per migliorare la raccolta differenziata

Nel contesto urbano di Alessandria, la gestione dei rifiuti sta attraversando una fase di rilancio orientata a elevare la raccolta differenziata e a rafforzare la partecipazione dei cittadini. L’approccio adottato combina azioni di comunicazione mirata, estensione del servizio porta a porta e strumenti di controllo, con l’obiettivo di ottenere progressi concreti in tempi brevi e sostenuti nel tempo.

raccolta differenziata ad alessandria: stato attuale e obiettivi

Attualmente la raccolta differenziata si assesta intorno al 50%, collocando Alessandria oltre 15 punti percentuali al di sotto dell’obiettivo 65%. Il gap risulta evidente rispetto a diversi comuni circostanti, molti dei quali hanno quota di raccolta tra 70% e 75%. Nonostante un recupero del 5% registrato nel biennio 2022-2024, resta cruciale un intervento strutturale per innalzare la performance ambientale ed economica.

Per reagire a questa situazione è stata avviata la campagna di comunicazione “Perché noi no?”, promossa dal Comune di Alessandria in collaborazione con il Consorzio Bacino Alessandrino e Amag Ambiente. Lo scopo è coinvolgere attivamente i cittadini, scegliendo come testimonial persone comuni – tra insegnanti, farmacisti, musicisti e studenti – incaricate di raccontare e diffondere pratiche corrette di conferimento dei rifiuti.

campagna di sensibilizzazione e coinvolgimento cittadino

La campagna non si limita a messaggi informativi: nei mesi a venire sono previste iniziative dedicate ai condomini, incontri pubblici promossi con il supporto delle associazioni di quartiere, distribuzione di materiali informativi e un monitoraggio continuo per verificare e aggiornare i contenuti. I primi appuntamenti sono programmati entro gennaio nei quartieri Cristo e Spinetta Marengo.

porta a porta esteso e controlli: aspetti operativi

Sul piano operativo, è prevista l’espansione del servizio di porta a porta a tutto il territorio, partendo dalle aree D3, D4 e D5 e dall’implementazione dei cassonetti intelligenti nel centro, per estendersi dai prossimi mesi anche ai sobborghi di Castelceriolo, Lobbi e San Giuliano Nuovo. L’estensione comprenderà non solo organico e indifferenziato, ma anche carta e vetro.

In parallelo, Amag Ambiente acquisterà cinque fototrappole di nuova generazione, in grado di leggere le targhe dei cosiddetti “turisti del rifiuto” fino a 200 metri. La collaborazione con la Polizia Locale consentirà un rafforzamento del reparto degli ispettori ambientali con l’apporto di volontari e degli iscritti all’Unione Nazionale Armà Carabinieri.

rapporti istituzionali, monitoraggio e prospettive

Il percorso intrapreso riflette una strategia integrata tra amministrazione comunale, ente di bacino e gestore del servizio, orientata a migliorare i livelli di raccolta e la partecipazione della comunità. L’obiettivo è consolidare una cultura della differenziata e assicurare una gestione più efficace dei rifiuti, anche attraverso strumenti di controllo avanzati e azioni di confronto diretto con i cittadini.

Nel contesto delle valutazioni espresse dagli enti coinvolti, viene evidenziata la necessità di superare sia lacune tecniche sia una componente culturale ancora fragile. L’obiettivo prioritario resta la piena conformità al target stabilito e la continuità degli interventi di comunicazione, coinvolgimento e responsabilità collettiva.

In chiusura, è previsto un aggiornamento continuo delle attività e una sperimentazione mirata di nuove pratiche per ottimizzare la gestione differenziata e coinvolgere sempre più cittadini nel processo.

persone coinvolte nel progetto

  • Daniele Coloris — assessore all'ambiente
  • Mauro Bressan — presidente del Consorzio Bacino Alessandrino
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