Aereo militare libico scomparso dopo il decollo Turchia

• Pubblicato il • 3 min
Aereo militare libico scomparso dopo il decollo  Turchia

Un volo privato decollato da Ankara è finito al centro dell’attenzione internazionale dopo la perdita di contatto con il controllo del traffico aereo. Le autorità turche hanno confermato che l’aereo in quota era diretto a Tripoli e trasportava personale di rilievo, in particolare una figura di alto livello delle forze armate libiche, senza che al momento sia nota l’origine dell’imprevisto. L’episodio ha generato una risposta operativa sull’aeroporto di partenza e ha attirato l’attenzione dei media locali grazie alle immagini registrate dalle telecamere di sicurezza.

contatto radar perso su aereo che trasportava il capo di stato maggiore libico

Il velivolo interessato era un jet Falcon con numero di coda 9H-DFJ, decollato dall’aeroporto di Ankara Esenboğa e diretto verso Tripoli. A bordo vi erano cinque persone, tra cui il capo di stato maggiore delle forze armate libiche, Muhammad Ali Ahmad al-Haddad.

Secondo quanto riferito, il contatto con l’aereo è stato perso alle 20:52 ora locale (18:52 in Italia). Una richiesta di atterraggio d’emergenza è pervenuta nei pressi di Haymana, ma il contatto non è stato successivamente ripristinato.

Immagini diffuse dalle telecamere di sicurezza e trasmesse dalle televisioni locali hanno mostrato il cielo notturno di Haymana illuminarsi come se fosse stata provocata un’esplosione, un elemento che ha contribuito a custodire il carattere dell’evento nei report iniziali.

Nel contesto di Ankara, al-Haddad aveva avuto incontri con il ministro della Difesa turco, Yasar Guler, e altri funzionari. A seguito delle segnalazioni sull’incidente, l’aeroporto di Ankara è stato chiuso e diversi voli sono stati dirottati verso destinazioni alternative, influenzando temporaneamente la gestione del traffico aereo della zona.

quadro operativo e reazioni

La chiusura dell’aeroporto e il dirottamento di voli hanno evidenziato una reazione immediata delle autorità turche per garantire la sicurezza e la fluidità del traffico aereo nel contesto dell’evento. Le informazioni disponibili al momento indicano un volo in partenza da Ankara Esenboğa con destinazione Tripoli e a bordo una squadra composta da cinque persone, tra cui una figura di rango elevato libico.

stato delle indagini e ambiti confermati

Non sono state fornite al momento conferme sulle cause dell’interruzione di contatto. Le autorità hanno comunicato che l’aeroporto di Ankara è stato chiuso temporaneamente e che le misure di gestione del traffico aereo sono state adottate per preservare la sicurezza, con aggiornamenti diffusi dalle fonti ufficiali e dai mezzi di informazione locali.

protagonisti coinvolti

  • Muhammad Ali Ahmad al-Haddad — capo di stato maggiore delle forze armate libiche
  • Ali Yerlikaya — ministro dell’Interno della Turchia
  • Yasar Guler — ministro della Difesa della Turchia
Turchia, perso il contatto radar con un jet: “A bordo il capo di stato maggiore delle forze armate libiche”

Per te