Acqui-Genova: lavori e chiusure autostradali nel 2026

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Acqui-Genova:  lavori e chiusure autostradali nel 2026

ll’atteso intervento finanziato dal Pnrr mira a rendere più lineare l’itinerario acqui-genova, con interventi mirati alle stazioni e una galleria all’ingresso della stazione di Mele per superare la frana che ha ostacolato il percorso dal 2001. I pendolari vedono nelle opere un possibile, seppur minimo, miglioramento dei tempi di percorrenza al termine dei lavori.

frana di mele e lavori sull’acqui-genova: cronoprogramma e pendolari

Il programma di lavori sull’Acqui–Genova prevede interventi alle stazioni di Campo Ligure e Prasco – Cremolino per migliorare gli itinerari dei treni in entrata e in uscita, con una spesa stimata di 13 milioni di euro prima dell’avvio delle gare d’appalto.

lavori nelle stazioni di campo ligure e prasco – cremolino

Le opere, pianificate per il 2026, includono azioni atte a ottimizzare l’accesso ai convogli e la gestione dei percorsi, ponendo al centro la galleria all’ingresso di Mele per superare la storica frana che ha limitato i movimenti ferroviari per decenni.

mele: cantiere e slittamenti delle date

Il cantiere di Mele ha subito uno slittamento, portando a una chiusura della linea non prevista inizialmente: dal 17 agosto al 13 settembre. La modifica ha generato preoccupazioni tra i pendolari, che si preparano all’uso dei bus in una parte di settembre, quando la ripresa lavorativa riprenderà a pieno regime.

impatti sui pendolari e affidabilità del servizio

Nel corso della prima parte dell’anno la qualità del servizio è stata complessivamente accettabile, ma da luglio si è registrato un crollo dell’affidabilità misurato dall’indice regionale. I viaggi tra il basso Piemonte e la Liguria hanno incontrato difficoltà crescenti. Da luglio in avanti, gli scarti hanno superato i livelli che determinano l’attivazione dei bonus per i pendolari oltre la soglia di 2.4.

cronoprogramma e costi

Il cronoprogramma definitivo riguarda i cantieri su Campo Ligure e Prasco – Cremolino, con una spesa complessiva di 13 milioni di euro.

mele e ripercussioni sui viaggiatori

Le nuove tempistiche hanno comportato note di approccio diverse ai viaggi, con potenziali riflessi sui tempi di percorrenza e sull’organizzazione quotidiana dei pendolari.

Al vertice regionale sono stati presenti rappresentanti istituzionali e delle aziende interessate; durante l’incontro sono state affrontate le tematiche legate all’affidabilità e alle misure di compensazione per i viaggiatori.

  • Marco Scajola
  • Fabio Ottonello
  • rappresentanti di trenitalia
  • rfi
  • comitato trasporti valli stura e orba
Categorie: NewsCronaca

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