5 monumenti di Roma a pagamento 1° febbraio: costi ed esenzioni
Roma adotta una riforma tariffaria mirata a migliorare la fruizione del patrimonio culturale, introducendo un biglietto di due euro per sei siti museali e monumentali finora gratuiti. L’obiettivo è contrarre il sovraffollamento e garantire una manutenzione continua, mantenendo al contempo misure di gratuità per i residenti e strumenti di promozione del patrimonio cittadino.
biglietto da due euro per sei siti capitolini
siti interessati dal cambio tariffario
- Fontana di Trevi
- villa di Massenzio
- Museo Napoleonico
- Museo di scultura antica Giovanni Barracco
- Museo Carlo Bilotti
- Museo Pietro Canonica
orari e gratuità per residenti
Per la Fontana di Trevi il biglietto sarà attivo dalle 9 alle 22. Le stime indicano un introito annuo previsto di circa 6,5 milioni di euro dall’incasso del biglietto di due euro. Inoltre la gratuità rimane garantita per tutti i residenti di Roma e della Città Metropolitana, che potranno accedere gratuitamente a tutti i musei e siti gestiti da Roma Capitale esibendo la documentazione di residenza.
fondi e sostenibilità del sistema
Il terzo pilastro prevede, grazie alle risorse generate dagli ingressi a pagamento, la costituzione di un fondo per la manutenzione e il decoro del patrimonio museale e monumentale di Roma Capitale, al netto delle esigenze di funzionamento e delle entrate mancate dalla gratuità.
mic card e prospettive future
Il quarto pilastro riguarda la Mic Card, che verrà potenziata e trasformata in uno strumento di promozione del patrimonio museale e monumentale, con potenziali estensioni future dei servizi culturali erogati dalle fondazioni che fanno parte di Roma Capitale. La Mic Card non coprirà solo l’accesso gratuito come è avvenuto in passato, ma supporterà una fruizione più ampia e flessibile della cultura.
Queste misure mirano a garantire una qualità dell’esperienza migliore per i visitatori, a contenere la pressione sui siti più richiesti e a assicurare una manutenzione continua del patrimonio pubblico, al fine di mantenere viva la fruizione e l’accessibilità culturale della città.
figure chiave coinvolte
- Roberto Gualtieri — sindaco di Roma