110mila euro Comune per enti religiosi, sociali e culturali
Nel corso della seduta del consiglio comunale, è stato introdotto un regolamento mirato all'erogazione dei contributi derivanti dagli oneri di urbanizzazione secondaria a favore di chiese, enti religiosi, centri sociali e strutture culturali e sanitarie. L’atto accompagna l’approvazione del Rendiconto 2024, definendo criteri, criteri di distribuzione e condizioni applicative per interventi di riqualificazione, adeguamento e manutenzione. L’obiettivo è favorire interventi significativi per la comunità, assicurando trasparenza e una ripartizione attenta delle risorse disponibili.
regolamento per i contributi da oneri di urbanizzazione secondaria
ripartizione delle risorse tra destinatari e scopo degli interventi
La dotazione complessiva ammonta a 110mila euro, accantonata come quota di oneri di urbanizzazione secondaria. La destinazione previsione distingue: 60mila euro per chiese ed edifici di culto; 50mila euro per centri civici e sociali, attrezzature culturali e sanitarie. Secondo la normativa regionale, la ripartizione è indicata come percentuale dell’intero importo degli oneri, pari a 10% e 9% rispettivamente, nonostante la somma complessiva resti 110mila euro.
interventi ammessi e contributo massimo
Gli interventi ammessi riguardano adeguamento strutturale, igienico-sanitario e impiantistico di immobili esistenti, eliminazione o superamento delle barriere architettoniche, interventi di risparmio energetico, manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia conservativa, restauro e risanamento conservativo o ampliamento, ove consentiti dagli strumenti urbanistici vigenti. Il sostegno può coprire fino all’80% delle spese sostenute.
dichiarazione del sindaco e criteri di valutazione
Il sindaco Alessio Mantellassi ha sottolineato che si tratta di una scelta politica significativa, mirata a valorizzare le attività degli enti religiosi, culturali, sociali e ricreativi e a riconoscere il patrimonio immobiliare gestito. La valutazione degli interventi avverrà secondo criteri quali priorità degli interventi, impatto sociale e culturale, sostenibilità finanziaria, affidabilità e capacità di gestione. Tra le premialità è previsto anche un’applicazione mirata alle realtà di frazione del territorio di Empoli. Le domande saranno presentate dopo l’emissione dell’avviso pubblico comunale.
chi può partecipare e requisiti
Per garantire una distribuzione coerente delle risorse, non potranno partecipare all’avviso gli enti che hanno già ricevuto contributi nell’anno in corso e nei due anni precedenti sia dalla presente amministrazione sia dagli Enti inclusi nell’elenco ISTAT aggiornato annualmente. Le modalità di accesso e le condizioni operative saranno definite dall’avviso pubblico.
Il testo conferma l’impegno dell’amministrazione nel facilitare interventi strutturali e di riqualificazione, con attenzione alle esigenze della comunità e al valore degli immobili interessati.
Il sindaco e gli enti interessati restano protagonisti di un meccanismo normativo che, pur non risolvendo ogni problematica, mira a fornire un supporto tangibile tramite uno strumento di legge idoneo al contesto locale.
Nominativi citati nella comunicazione:
- Alessio Mantellassi — sindaco
