Ucraina, il piano di Trump per il Donbass in cambio di sicurezza per Kiev e Ue
Recenti sviluppi riguardano le comunicazioni tra il presidente americano Donald Trump e il leader russo Vladimir Putin. Durante un incontro all’Us-Saudi investment forum a Washington, Trump ha rivelato di aver chiesto a Putin di permettergli di gestire la situazione del conflitto in Ucraina, esprimendo frustrazione nei confronti della guerra.
Il piano di pace proposto da Trump
Il progetto di pace delineato da Trump prevede che alla Russia vengano concesse alcune aree dell’est dell’Ucraina, attualmente non sotto il suo controllo, inclusa l’intera regione del Donbass. In cambio, gli Stati Uniti offrirebbero garanzie di sicurezza per l’Ucraina e l’Europa contro future aggressioni russe. Secondo fonti governative americane, si ritiene che l’Ucraina potrebbe comunque perdere tali territori, rendendo vantaggioso per Kiev accettare un accordo immediato.
I 28 punti del piano
I 28 punti presentati nel piano garantirebbero alla Russia il controllo totale delle province di Luhansk e Donetsk, mentre l’Ucraina manterrebbe una piccola porzione del territorio. Le aree da cui Kiev dovrebbe ritirarsi sarebbero designate come zone smilitarizzate, impedendo la presenza militare russa. Inoltre:
- Le linee di controllo nelle regioni di Kherson e Zaporizhzhia rimarrebbero congelate.
- Gli Stati Uniti e altri Paesi riconoscerebbero Crimea e Donbass come territorio russo senza richiedere lo stesso all’Ucraina.
- Saranno imposte limitazioni sulle dimensioni dell’esercito ucraino e sulle sue capacità belliche in cambio delle garanzie statunitensi.
Umerov e i negoziati con Witkoff
Rustem Umerov è stato designato dal presidente Zelensky per condurre le trattative con Steve Witkoff degli Stati Uniti. Molti dei suoi suggerimenti sono stati integrati nel piano in 28 punti. Vi sono divergenze significative rispetto ai termini proposti. Si segnala che un incontro previsto ad Ankara tra Zelensky e Witkoff è stato cancellato a causa della riluttanza ucraina ad accettare gli accordi già discussi.
Zelensky incontra Erdogan
Zelensky ha recentemente avuto un incontro produttivo con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ad Ankara. Durante questo colloquio, entrambi hanno discusso modalità concrete per porre fine al conflitto. Zelensky ha espresso fiducia nel ruolo della Turchia come mediatore nel processo di pace.
Peskov: “La Russia è aperta ai negoziati”
Dmitry Peskov, portavoce del Cremlino, ha dichiarato che Mosca è disponibile a riprendere i negoziati ma ha attribuito la sospensione alle difficoltà incontrate dal governo ucraino nel continuare il dialogo.