Scontro mortale a capriata: indagini sull’incidente stradale
cordoglio per la scomparsa di luigi crocco
CAPRIATA D’ORBA – Il tratto della provinciale 155 “Ovada – Novi”, noto per il suo intenso traffico, è stato teatro di un tragico incidente che ha portato alla morte di Luigino Crocco, residente a Ovada. Lunedì pomeriggio, mentre percorreva la strada in bicicletta, è stato investito da un furgone in transito. Le indagini condotte dai Carabinieri locali si sono concentrate sulle circostanze dell’incidente. Il conducente del furgone ha dichiarato di non aver avuto il tempo necessario per evitare l’impatto. La bicicletta è rimasta a lungo abbandonata sul ciglio della strada, con la ruota posteriore danneggiata dallo scontro.
le condizioni stradali e velocità eccessive
Il tratto che collega il bivio per Predosa all’ingresso di Capriata d’Orba presenta una serie di buche e avvallamenti. Un altro aspetto critico riguarda la velocità: auto e mezzi pesanti attraversano frequentemente questa zona a velocità sostenuta, spesso superando i limiti anche vicino al semaforo e alla caserma dei carabinieri.
passione sportiva e ricordi
Negli anni passati, numerosi appelli sono stati lanciati da parte della comunità locale affinché venisse prestata maggiore attenzione alla manutenzione di questo tratto stradale, poiché ogni giorno transitano decine di mezzi diretti alle aree artigianali e industriali. Per gli amanti del ciclismo, questo percorso rappresenta una scelta obbligata; chi torna verso Ovada non ha molte alternative se non affrontare le colline circostanti.
Luigino Crocco, che avrebbe compiuto 80 anni a breve, era un appassionato ciclista e aveva dedicato gran parte della sua vita allo sport. In gioventù aveva praticato pallavolo ed era conosciuto per le sue qualità umane. La sua prematura scomparsa ha suscitato grande emozione tra coloro che lo conoscevano.
- Luigino Crocco
- Ciclisti locali
- Membri delle forze dell’ordine
- Cittadini di Capriata d’Orba e Ovada