Nuova area giochi a piazza santa maria liberatrice nel municipio i di roma
inaugurazione della nuova area giochi a piazza santa maria liberatrice
Il quartiere Testaccio ha recentemente accolto con entusiasmo la riapertura della nuova area giochi di Piazza Santa Maria Liberatrice, avvenuta il 16 novembre. Questo progetto di riqualificazione ha portato alla creazione di uno spazio rinnovato e sicuro per i bambini del I Municipio, con un investimento complessivo superiore ai 120mila euro.
caratteristiche dell’intervento di riqualificazione
L’intervento ha mirato a migliorare la sicurezza e la fruibilità dell’area, con l’obiettivo primario di garantire un ambiente ludico adeguato. Tra le modifiche significative si evidenziano:
- Rimozione dei vecchi quadrotti in gomma deteriorati.
- Installazione di oltre 540 mq di pavimentazione in gomma colata antitrauma.
- Nuove attrezzature ludiche adatte a diverse fasce d’età.
nuove attrezzature ludiche
Tra le novità spiccano strutture come:
- Un grande gioco complesso a forma di battello.
- Scivolo “Dino” in alluminio/HPL.
- Altalene con montanti in legno, inclusi modelli accessibili.
- Giochi a molla tematici: tigre e zebra.
- Dondolo a bilico “Luma”.
- Tavolo da ping-pong monolitico per esterni per adolescenti.
dichiarazioni delle autorità presenti
Alla cerimonia hanno partecipato diverse figure istituzionali che hanno espresso soddisfazione per il progetto realizzato:
- Lorenza Bonaccorsi, Presidente del Municipio Roma I Centro.
- Stefano Marin, Assessore all’Ambiente del Municipio Roma I Centro.
- Claudia Santoloce, Assessore alle Politiche Sociali – Pari Opportunità del Municipio I.
- Yuri Trombetti, Presidente della Commissione Patrimonio di Roma Capitale.
“Restituire l’area giochi al quartiere è motivo di orgoglio,” ha dichiarato Bonaccorsi, sottolineando l’importanza dello spazio per la crescita e la socializzazione dei bambini. Marin ha aggiunto che questa iniziativa rappresenta un esempio positivo nella cura degli spazi pubblici, mentre Santoloce ha enfatizzato l’impegno verso l’inclusività delle attrezzature installate, garantendo così il diritto al gioco per tutti i bambini, indipendentemente dalle loro capacità.”