Vaccini, igienista Rizzo: dopo i 60 anni aiutano a vivere più a lungo in salute

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Vaccini, igienista Rizzo: dopo i 60 anni aiutano a vivere più a lungo in salute

Proteggere la salute degli anziani richiede una visione strategica e continua, capace di intercettare i rischi legati alla stagione, alle condizioni ambientali e alle possibili complicanze delle malattie infettive. In questo quadro, le vaccinazioni nell’adulto over 60 vengono presentate come uno strumento centrale per sostenere il Servizio sanitario nazionale e favorire un invecchiamento più sicuro e duraturo.

vaccinazioni over 60: valore strategico per il sistema sanitario

Secondo Caterina Rizzo, professoressa di Igiene generale e applicata presso l’Università di Pisa, le vaccinazioni nell’adulto con più di 60 anni rappresentano un aspetto strategico sia per il Paese sia per il sistema sanitario. Il razionale indicato è diretto: vaccinare significa vivere in salute più a lungo, con benefici che si riflettono sulla prevenzione delle malattie e sugli esiti clinici.

vaccini stagionali e non solo: influenza, covid-19 e pneumococco

L’intervento richiama l’attenzione su più categorie di vaccini. Rientrano tra quelli già inseriti nel calendario vaccinale per l’adulto anche le vaccinazioni stagionali contro influenza, Covid-19 e pneumococco. Questi strumenti, nella prospettiva descritta, possono contribuire a limitare complicanze e sovrainfezioni legate a patologie prevenibili.

estate e riacutizzazioni: perché la prevenzione non si interrompe

Il focus non riguarda soltanto la stagione invernale. Viene sottolineato che anche durante l’estate, con le temperature elevate, possono verificarsi riacutizzazioni di malattie infettive. Le conseguenze richiamate includono la comparsa di polmoniti e un aggravamento del quadro clinico nelle persone anziane.

fuoco di sant’antonio e herpes zoster nelle ondate di calore

Tra i rischi che possono emergere in queste fasi viene citata anche un’altra tipologia di malattia: il fuoco di Sant’Antonio, causato dal virus dell’Herpes zoster. La presenza di tali criticità rafforza l’idea che la protezione debba essere organizzata per affrontare tutte le stagioni, poiché ciascun periodo può generare nuove esigenze di prevenzione per le persone anziane.

continuità della prevenzione: i vaccini disponibili in commercio

Oltre ai vaccini già previsti nel calendario, vengono menzionati anche vaccini disponibili in commercio ma non ancora inclusi nel calendario vaccinale. La cornice proposta lega questa distinzione all’obiettivo di valorizzare pienamente l’azione preventiva nella popolazione over 60, in un’ottica di riduzione delle complicanze e di gestione più efficace dei rischi infettivi lungo tutto l’arco dell’anno.

benefici clinici e sociali delle vaccinazioni: meno ospedalizzazioni e più salute

Rizzo evidenzia il ruolo dei vaccini riportando il valore emerso dalla letteratura scientifica internazionale. Il beneficio viene descritto come multidimensionale: oltre al risparmio di ospedalizzazioni, è indicata una riduzione della mortalità legata alle patologie prevenibili. Accanto agli esiti sanitari, viene richiamato anche un valore sociale: la possibilità di vivere in salute più a lungo costituisce un effetto rilevante per la popolazione anziana.

personalità citata: Caterina Rizzo

Nel contenuto analizzato compare unicamente la figura di Caterina Rizzo.

  • Caterina Rizzo (professoressa di Igiene generale e applicata, Università di Pisa)
Categorie: Salute

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