Sicurezza piscine ecco la nuova legge cosa prevede e come cambia

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Sicurezza piscine ecco la nuova legge cosa prevede e come cambia

La sicurezza nelle piscine entra in una fase nuova, con una norma approvata dall’Aula della Camera che rafforza i requisiti per prevenire incidenti e tutelare soprattutto i più piccoli. Il via libera arriva tramite un emendamento al decreto Sport, sostenuto da 244 voti favorevoli e da un consenso trasversale, delineando un quadro più omogeneo per impianti pubblici, privati aperti al pubblico e strutture a uso collettivo.

sicurezza nelle piscine: via libera della camera con 244 voti favorevoli

L’Aula della Camera ha dato il proprio ok all’emendamento al decreto Sport che introduce nuove misure di sicurezza per le piscine. L’approvazione si fonda su un’ampia convergenza politica, con 244 voti favorevoli, e punta a consolidare regole comuni tra diverse tipologie di impianto.

matteo salvini: bocchettoni vietati e operatività dal 1 agosto

Il ministro delle Infrastrutture e vicepremier Matteo Salvini ha illustrato il perimetro della nuova disciplina, concentrandosi sulla presenza di dispositivi che possono generare situazioni pericolose. La norma, secondo quanto riportato, prevede la proibizione dei bocchettoni in grado di creare vortici e risucchi, fenomeni che in recenti episodi hanno avuto conseguenze fatali su bimbi e bimbe.

La misura indicata come centrale sarà operativa dal 1 agosto, con un impianto normativo pensato per ridurre i rischi durante la fruizione delle vasche.

nello musumeci: quadro omogeneo e prevenzione dei rischi per i minori

Il ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci ha descritto la norma come parte di un intervento più ampio, basato su una cornice articolata. L’impianto viene presentato come volto a garantire uniformità regolatoria sul territorio, dal nord al sud, per diverse categorie di piscine: pubbliche, private destinate al pubblico e domestiche.

Musumeci ha inoltre richiamato l’obiettivo di neutralizzare ogni possibile rischio che può presentarsi al bagnante, con particolare attenzione alla tutela dei minori, indicati come soggetti più vulnerabili. Nel testo viene citata anche una logica di accelerazione, mettendo insieme norme legate al riciclo dell’acqua e ulteriori iniziative volte a impedire l’accesso dei minori in acque non presidiate.

requisiti e obblighi: bagnino e salvagenti in base alla superficie

La norma prevede anche specifiche prescrizioni operative per la gestione in sicurezza. Tra queste risultano richiamati:

  • l’obbligo del bagnino;
  • la presenza di un certo numero di salvagenti determinato in base alla superficie della piscina.

misure di sicurezza e obiettivi di riduzione del rischio

Il provvedimento viene presentato come una combinazione di disposizioni con lo scopo di aumentare la tutela dei frequentatori e rendere più rassicurante la gestione degli impianti. Nel quadro richiamato dagli interventi, l’attenzione è posta sulla riduzione delle circostanze pericolose e sulla prevenzione, attraverso regole pensate per limitare l’esposizione ai rischi, pur mantenendo il principio che il rischio zero non esiste in alcun contesto.

figure istituzionali coinvolte

Gli interventi citati nella descrizione della norma fanno riferimento a:

  • Matteo Salvini
  • Nello Musumeci
Categorie: Salute

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