Ungheria, tv pubblica interrompe le trasmissioni e si scusa: Nell’era Orbán vi abbiamo mentito
L’emittente televisiva ungherese M1, a lungo considerata il principale canale di diffusione della propaganda durante il periodo di governo di Viktor Orban, ha interrotto la programmazione dopo un messaggio che annuncia una temporanea sospensione del servizio di notizie. La comunicazione, accompagnata da indicazioni sulla volontà di trasformare l’informazione in modo da renderla indipendente e credibile, apre una fase di cambiamento che riguarda contenuti e direzione editoriale.
m1 sospende il servizio di notizie: messaggio e motivazioni
La sospensione è stata resa pubblica attraverso un messaggio di programma trasmesso sul canale M1. Nel testo si afferma che i media pubblici non possono mentire e che è stata presentata scusa per condotte adottate per anni. L’annuncio indica inoltre che l’obiettivo è trasformare il servizio per ottenere indipendenza e credibilità in futuro, mentre il servizio di notizie risulterà temporaneamente sospeso, invitando a restare in ascolto per eventuali aggiornamenti.
m1 e kosuth: ripartenza in nuovo formato e programmazione graduale
Secondo quanto riportato dai media locali, M1 riprenderà le trasmissioni in via temporanea adottando un nuovo formato. Nei contenuti previsti non sono inclusi notiziari: la programmazione sarebbe composta da film e da trasmissioni diverse dall’informazione, fino a quando non sarà definita una nuova direzione giornalistica.
I programmi di informazione dovrebbero tornare progressivamente seguendo un calendario prestabilito, con una riattivazione graduale delle trasmissioni dedicate all’attualità.
segnale di bartók rádió sulle frequenze di kossuth
In parallelo alla sospensione di M1, sulle frequenze di Kossuth risulterebbe trasmesso il segnale di Bartók Rádió, un’emittente di musica classica. La circostanza è stata attribuita ai resoconti dei giornalisti Afp.
m1 e kossuth inaccessibili online
Oltre al cambiamento della programmazione, anche i siti web collegati a M1 e Kossuth risultavano irraggiungibili nel momento in cui le trasmissioni subivano interruzioni.
peter magyar celebra la fine della propaganda e promette un passaggio editoriale
Il premier ungherese Peter Magyar ha commentato l’interruzione descrivendola come un passaggio decisivo. In un post su Facebook ha definito la giornata come storica, sostenendo che si sia conclusa la trasmissione di propaganda dalle superfici dei media pubblici. Nel messaggio vengono citate accuse di menzogna su ogni lunghezza d’onda, con l’indicazione che la fase di trasmissione propagandistica sarebbe terminata.
viktor orban rilancia hir e attacca il potere attuale
Nel contesto delle modifiche nel sistema mediatico, l’ex premier Viktor Orban ha rilanciato il canale televisivo Hir, legato al suo partito Fidesz. In un post su Facebook l’ex premier ha definito quanto sta accadendo come un esempio della tirannia di Tisza. Nel messaggio, la critica si rivolge al partito dell’attuale primo ministro Peter Magyar, indicando l’invito a consultare HírTV per chi cerca la verità.
personaggi citati
Viktor Orban Peter Magyar Afp
