Tumori, regata per la vita 2026: raccolti fondi per l’oncologia marchigiana

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Tumori, regata per la vita 2026: raccolti fondi per l’oncologia marchigiana

La Regata per la Vita 2026 ha confermato un legame concreto tra sport, solidarietà e salute, portando in mare un messaggio centrato sulla prevenzione oncologica. L’evento, giunto alla sua ottava edizione, si è svolto lungo la tratta Senigallia–Marina Dorica con partenza alle 12:00 e arrivo a Marina Dorica di Ancona. Le 35 imbarcazioni in gara hanno anticipato una cerimonia di premiazione che, alle 18:00, ha riunito istituzioni, associazioni di volontariato, pazienti e professionisti sanitari.

Quest’anno il momento in banchina si è distinto anche per l’introduzione dei primi “Ambasciatori della Salute One Health”, con un progetto che unisce formazione universitaria e divulgazione. La regata ha inoltre indicato una vincitrice: Azzurra III. L’iniziativa, già nota per la propria dimensione di rete, punta a sostenere l’oncologia marchigiana, con particolare riferimento a Marcangola, la rete che collega quasi 50 associazioni di pazienti e volontariato attive sul territorio regionale.

regata per la vita 2026: svolgimento, gara e premiazione a marina dorica

La Regata per la Vita 2026 si è tenuta nelle Marche e ha coinvolto 35 imbarcazioni partecipanti. La partenza è avvenuta da Senigallia alle 12:00, mentre l’arrivo si è concentrato a Marina Dorica di Ancona. Il programma ha previsto, nella fascia serale, la cerimonia di premiazione presso il cortile di Marina Dorica.

Alla premiazione hanno partecipato istituzioni, associazioni di volontariato, pazienti e professionisti sanitari. In chiusura della giornata, la regata ha assegnato il primo posto ad Azzurra III.

ambasciatori della salute one health 2026: studenti, podcast e divulgazione

La novità dell’edizione 2026 riguarda il lancio dei primi “Ambasciatori della Salute One Health”. Il progetto ha coinvolto alcuni studenti del Corso di Laurea in Medicina dell’Università Politecnica delle Marche. Durante le settimane precedenti, nel corso di Oncologia, gli studenti hanno contribuito alla divulgazione dei temi legati alla prevenzione.

La comunicazione è stata realizzata tramite podcast, mostrati in anteprima durante la premiazione della Regata. I contenuti saranno poi divulgati attraverso social e media nazionali, estendendo la portata dell’iniziativa oltre l’evento in mare.

ambasciatori della salute one health 2026: elenco studenti coinvolti

Gli studenti citati per il coinvolgimento nel progetto sono:

  • Aurora Gregoretti
  • Emanuele Naso
  • Jacopo Manenti
  • Angela Marga
  • Sara Severi
  • Sara Gozzoli
  • Sara Senni
  • Silvia Giovanetti

fondi per oncologia e marcangola: reti di associazioni e assistenza

L’iniziativa è stata promossa dalla Clinica oncologica dell’Azienda ospedaliero universitaria delle Marche–Università Politecnica delle Marche, insieme all’armatore e campione di vela Alberto Rossi, a Marina Dorica di Ancona, Club Nautico di Senigallia, Lega Navale di Senigallia, Federazione Italiana di Vela – X Zona e One Health Foundation Ets. L’obiettivo riportato è raccogliere fondi a sostegno dell’oncologia marchigiana.

Il sostegno è orientato in particolare a Marcangola, definita come la rete che unisce quasi 50 associazioni di pazienti e volontariato presenti nella Regione. Grazie al contributo dei volontari, l’iniziativa mira a garantire assistenza a donne e uomini colpiti dal cancro.

ruolo di one health foundation ets e visione integrata della salute

La manifestazione vede tra i suoi partner e sostenitori One Health Foundation Ets, promotrice di una visione integrata della salute che mette in relazione professionisti sanitari, associazioni di pazienti, istituzioni, mondo dell’impresa, sport e comunicazione.

In ragione dell’alleanza attiva con l’associazione, per il 2026 è stato allestito un punto di prevenzione. È stata prevista la possibilità di erogare check-up gratuiti dermatologici e nutrizionistici rivolti agli equipaggi partecipanti, grazie al personale sanitario coinvolto.

professionisti coinvolti nel punto di prevenzione

  • Anna Campanati, associato di Dermatologia, UnivPm, dirigente medico Sod Clinica Dermatologica, Aou delle Marche
  • Massimiliano Strappato, dietista Sod Nutrizione clinica, Aou delle Marche

prevenzione primaria e secondaria: controlli, informazione e stili di vita

La Regata per la Vita è stata presentata anche come occasione di sensibilizzazione sui temi della prevenzione primaria e secondaria del cancro. La comunicazione sanitaria e la promozione di stili di vita salutari hanno trovato spazio nell’organizzazione dell’evento, con la disponibilità di un punto d’informazione dedicato alla cultura della salute.

Durante la giornata sono state erogate visite mediche gratuite nutrizionistiche e dermatologiche. È stato inoltre sottolineato che fino al 40% dei casi di cancro può essere evitato attraverso l’adozione di comportamenti sani e la partecipazione periodica a controlli medici.

interventi istituzionali e testimonianze sul palco

La cerimonia di premiazione ha previsto interventi sul palco, tra cui la dichiarazione di Mauro Pelaschier, timoniere di Azzurra. Pelaschier ha affermato di aver fatto il possibile per partecipare alla Regata per la Vita perché ha dichiarato di essere riuscito a superare due tumori.

Nel contesto degli interventi, Rossana Berardi, professore ordinario in Oncologia medica all’Università Politecnica delle Marche e presidente di One Health Foundation, ha evidenziato il valore della manifestazione nel coniugare sport, salute, ricerca scientifica e impegno sociale. Sono stati richiamati anche dati sulle nuove diagnosi di cancro nella Regione, indicate come oltre 11mila ogni anno, con l’impatto dei tumori sulla società e sul servizio sanitario.

È intervenuto anche Alberto Rossi, armatore e campione mondiale di vela. Rossi ha spiegato che quest’anno non ha potuto partecipare perché all’estero; ha indicato che sua figlia Claudia, in rappresentanza della famiglia Rossi, ha preso parte all’evento. È stato ribadito il carattere di appuntamento stabile della Regata per la Vita, descritto come un momento di condivisione.

Riflessioni sul valore della prevenzione sono arrivate dal Rettore dell’Università Politecnica delle Marche Enrico Quagliarini, che ha collegato ricerca e formazione universitaria alla prevenzione futura e alla missione degli studenti destinati a operare in ambito sanitario. Sul fronte ospedaliero, Armando Gozzini, direttore generale dell’Aou delle Marche, ha descritto la Regata come un evento capace di coinvolgere l’opinione pubblica su prevenzione e cura delle patologie oncologiche in ambito femminile.

La chiusura delle dichiarazioni è stata affidata a Renato Bisonni, direttore Uoc Oncologia medica Ast Fermo e coordinatore, con Berardi, della Rete Marcangola, che ha definito la Regata per la Vita come un’occasione di condivisione in cui sport e volontariato trasmettono speranza, vicinanza e solidarietà.

partner, partnership e protagonisti della regata

L’evento è stato realizzato in partnership con Marcangola, Lega Navale di Marzocca e Lega Navale di Falconara Marittima, oltre alla Fondazione Azienda ospedaliero universitaria delle Marche Ets. La cerimonia di premiazione è stata presentata da Paolo Cori, skipper e yacht designer, commentatore tecnico per Rai della Coppa America e della Barcolana.

Tra i partner e sostenitori indicati compaiono One Health Foundation Ets e altri soggetti coinvolti a vario titolo, con un’attenzione alle connessioni tra sanità, associazioni, istituzioni e comunicazione.

personaggi citati nella Regata per la Vita 2026

  • Azzurra III (vincitrice)
  • Alberto Rossi (armatore e campione mondiale di vela)
  • Mauro Pelaschier (timoniere di Azzurra)
  • Rossana Berardi (professore ordinario in Oncologia medica Università Politecnica delle Marche, direttrice Sod Clinica oncologica Aou delle Marche, presidente di One Health Foundation)
  • Paolo Cori (skipper e yacht designer, presentatore della premiazione)
  • Enrico Quagliarini (Rettore dell’Università Politecnica delle Marche)
  • Armando Gozzini (direttore generale dell’Aou delle Marche)
  • Renato Bisonni (direttore Uoc Oncologia medica Ast Fermo e coordinatore, con Berardi, della Rete Marcangola)
  • Anna Campanati (associato di Dermatologia)
  • Massimiliano Strappato (dietista Sod Nutrizione clinica)

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