Tumore al seno rimosso con un robot milioni di dollari: la storia della paziente che ora abbraccia i figli più a lungo

• Pubblicato il • 3 min
Tumore al seno rimosso con un robot  milioni di dollari: la storia della paziente che ora abbraccia i figli più a lungo

Negli Stati Uniti si registra un traguardo rilevante per la chirurgia oncologica: per la prima volta è stato rimosso un tumore impiegando un robot del valore di due milioni di dollari. L’operazione ha permesso di portare a compimento, senza passare da studi clinici, una mastectomia robotica a porta singola con conservazione del capezzolo, aprendo una nuova fase nell’uso di sistemi avanzati in sala operatoria.

prima mastectomia robotica a porta singola con conservazione del capezzolo negli stati uniti

Il caso riguarda la quarantaseienne Vicky Pan, cittadina californiana, moglie e madre di due figli. Nell’estate del 2025, durante un’autopalpazione di routine, la donna ha individuato un nodulo al seno destro. La visita medica successiva ha portato alla diagnosi di un tumore al seno triplo negativo, caratterizzato da aggressività e crescita rapida. Secondo quanto riportato dalla rete sanitaria non profit Sutter Health, la neoplasia si era già diffusa ai linfonodi.

Dopo la diagnosi, Pan ha affrontato cicli estenuanti di chemioterapia e immunoterapia. Al termine di questo percorso, le prospettive future hanno iniziato a cambiare grazie a un dispositivo robotico chiamato Carol, utilizzato per eseguire l’intervento.

intervento eseguito presso alta bates summit medical center di sutter a oakland

L’operazione si è svolta il 9 marzo 2026 presso il campus di Oakland, in California, dell’Alta Bates Summit Medical Center di Sutter. La procedura è stata eseguita dalla Dott.ssa Rita Kwan-Feinberg, specializzata in chirurgia oncologica, con l’assistenza del robot Carol.

La dottoressa Kwan-Feinberg è stata affiancata da Carol, un robot da Vinci SP donato da Peter Read. Il riferimento al donatore è legato al lutto per la perdita della moglie Carol Ann, deceduta per un tumore al seno.

come funziona carol: visione 3d e chirurgia con un’unica piccola incisione

Secondo quanto comunicato da Sutter, l’intervento è risultato possibile grazie alla logica del sistema chirurgico robotico a porta singola. Il principio è quello di operare tramite un’unica, piccola incisione, con l’obiettivo di migliorare la precisione, ridurre al minimo le cicatrici visibili e favorire un recupero più centrato sul paziente.

La chirurga ha spiegato che l’approccio consente di inserire una telecamera e di eseguire manovre ad alta precisione mediante piccoli strumenti che replicano i movimenti delle mani del team operatorio. Il sistema offre anche una visione 3D: l’ingrandimento permette di osservare dettagli clinici estremamente elevati, includendo l’aspetto dei vasi sanguigni. La dottoressa ha sottolineato che l’aumento del livello di dettaglio rende possibile vedere con chiarezza il flusso nel tessuto vascolare.

risultati dell’operazione e rimozione del tumore

Al termine della mastectomia robotica, l’intervento è stato descritto come un successo. Il tumore di Pan è stato rimosso con una precisione microscopica, al punto che il corpo della paziente è rimasto sostanzialmente inalterato.

le emozioni di vicky pan prima dell’intervento

Prima della procedura, Vicky Pan ha riferito di aver provato un mix di stati d’animo: nervosismo ed emozione nello stesso momento. La preoccupazione era legata al fatto che si trattasse del primo intervento importante della sua vita. Al tempo stesso, l’idea di liberarsi dal tumore ha rappresentato una spinta emotiva significativa, secondo quanto riportato.

personaggi e figure coinvolte nell’intervento

  • Vicky Pan
  • Dott.ssa Rita Kwan-Feinberg
  • Carol (robot da Vinci SP)
  • Peter Read
  • Carol Ann
Tumore al seno rimosso con un robot da 2 milioni di dollari. La paziente Vicky Pan: “Ora abbraccio i miei figli più a lungo. Sono sulla strada della guarigione”

Per te