Tifoso ferito nel derby Torino con lacrimogeno, pm chiede l arresto del poliziotto

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Tifoso ferito nel derby Torino con lacrimogeno, pm chiede l arresto del poliziotto

La Procura della Repubblica di Torino, sulla base delle indagini condotte dalla Squadra Mobile della questura, ha ricostruito un quadro indiziario grave in relazione al tragico ferimento di un tifoso juventino avvenuto durante il derby del 24 maggio. Secondo quanto riportato in una nota firmata dal procuratore Giovanni Bombardieri, l’ipotesi riguarda un operatore di polizia in forza al V reparto mobile di Torino, impegnato in servizio di ordine pubblico in quella circostanza.

quadro indiziario grave per il ferimento nel derby del 24 maggio

La ricostruzione delle indagini ha portato a delineare, sempre allo stato degli atti, una serie di elementi ritenuti rilevanti riguardo a quanto accaduto al giovane tifoso, colpito alla testa e rimasto gravemente ferito. La Procura attribuisce la dinamica dell’episodio alla condotta di un operatore di polizia, collocandola nell’ambito di un’operazione di ordine pubblico.

La nota evidenzia che l’evento sarebbe riconducibile all’esplosione di un lacrimogeno lanciato dall’operatore, indicato come autore del gesto, descritto come non conforme alle modalità previste e considerato foriero di possibili gravissime conseguenze.

analisi di immagini e testimonianze per ricostruire la dinamica

videosorveglianza, droni e testimonianze

Il magistrato richiama un lavoro istruttorio fondato su l’analisi di una enorme mole di immagini. Le fonti considerate includono impianti di videoserveglianza pubblica e privata, oltre all’impiego di droni utilizzati per finalità di ordine pubblico.

Accanto al materiale video, la Procura menziona la raccolta di numerose testimonianze, con particolare riferimento a quelle fornite da diversi operatori della polizia di stato presenti sul posto. A completare il quadro informativo, vengono indicati supporti di consulenze tecniche, utili a rafforzare e a chiarire gli elementi emersi.

il colpo alla testa e il lacrimogeno lanciato non conformemente

Alla luce delle verifiche svolte, la nota afferma che sarebbe stato possibile riferire il colpo che ha attinto alla testa il giovane tifoso, determinandone il ferimento grave. Tale dinamica sarebbe collegata a quanto accaduto in occasione dell’esplosione di un lacrimogeno, lanciato secondo una condotta giudicata incurante delle possibili conseguenze e difforme rispetto alle modalità previste.

richiesta di misura cautelare e interrogatorio davanti al gip

La Procura sottolinea che la ricostruzione dei fatti, realizzata dalla Squadra Mobile di Torino coordinata dalla stessa Procura, avrebbe consentito di riferire la specifica condotta criminosa all’operatore di polizia ritenuto responsabile. In relazione alla posizione della persona indagata, viene indicato che è stata avanzata richiesta al gip del tribunale per l’applicazione della misura cautelare custodiale degli arresti domiciliari.

La nota precisa inoltre che, a cura del gip competente, si è svolto l’interrogatorio preventivo previsto dalla legge. All’esito dell’interrogatorio, ogni decisione risulta riservata.

persona al centro delle indagini: operatore del V reparto mobile di Torino

Il provvedimento si colloca nell’ambito delle indagini relative al ferimento avvenuto durante il derby del 24 maggio, con riferimento a un operatore di polizia in servizio di ordine pubblico, appartenente al V reparto mobile di Torino. La ricostruzione descrive una condotta associata al lancio non conforme di un lacrimogeno e collega l’evento al colpo alla testa subito dal tifoso.

nomi citati

  • Giovanni Bombardieri, procuratore

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