Sclerosi multipla: serve presa in carico globale, non solo farmacologica

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Sclerosi multipla: serve presa in carico globale, non solo farmacologica

Un confronto stabile tra istituzioni e realtà associative può trasformarsi in un concreto strumento di ascolto per le persone che vivono la sclerosi multipla. A Palazzo Madama, la senatrice Tilde Minasi ha presentato un’iniziativa volta a rafforzare il dialogo e a promuovere un approccio centrato sulla persona, collegando la sensibilizzazione pubblica alle esigenze reali della presa in carico.

intergruppo parlamentare sulla sclerosi multipla e centralità della persona

La presidente dell’Intergruppo parlamentare sulla Sclerosi multipla e patologie correlate ha spiegato che l’organo nasce con la finalità di istituire un punto di dialogo permanente con le associazioni dei pazienti. L’obiettivo dichiarato è conferire centralità alla persona, evidenziando come l’evoluzione delle nuove terapie renda possibile convivere con la malattia con maggiore continuità nella vita quotidiana.

progetto “vita sm isurata” e sensibilizzazione istituzionale

Nel corso dell’evento istituzionale “Oltre la Sclerosi Multipla: progettare un percorso di vita personale superando la cronicità”, promosso dalla senatrice Minasi, è stato illustrato il progetto di sensibilizzazione “Vita SMisurata”. L’iniziativa è stata promossa da Merck e sostenuta dal patrocinio di Associazione italiana sclerosi multipla (Aism) e Società italiana di neurologia (Sin).

accompagnamento del paziente oltre il farmaco

La senatrice ha sottolineato l’impegno per una presa in carico globale delle necessità della persona. Le esigenze non riguardano soltanto l’aspetto farmacologico, ma coinvolgono anche la dimensione dell’emotività, il lavoro e la quotidianità. Il percorso proposto mira a un accompagnamento strutturato e personalizzato.

percorso personalizzato dal momento della diagnosi

La proposta presentata punta a favorire un cammino individuale capace di superare il periodo iniziale della diagnosi, spesso percepito come uno shock. L’obiettivo finale, indicato nel corso dell’intervento, è consentire alla persona di continuare a vivere una vita autonoma.

Tilde Minasi: focus sul dialogo e sulla continuità di vita

Il messaggio principale dell’intervento ha collegato la creazione di un canale stabile con le associazioni dei pazienti alla necessità di una presa in carico più ampia, coerente con le possibilità offerte dalle terapie moderne e con l’esigenza di progettare un percorso di vita personale.

Personaggi menzionati:

  • Tilde Minasi
Categorie: Salute

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